La reggina Leonardi contro il Ponte: ma gli stessi follower (di sinistra) la contestano | FOTO

Anna Rita Leonardi (Italia Viva) pubblica un post contro il Ponte sullo Stretto sottolineando i disagi con i trasporti in Sicilia e Calabria: gli stessi follower (di sinistra) la contestano

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Dopo l’ok del Cipess al progetto del Ponte sullo Stretto, arrivato nella giornata di ieri, la grande opera che unirà Sicilia e Calabria è diventata, se fosse possibile, ancor più argomento di dibattito. Da un lato stampa e politici schierati a destra che celebrano il trionfo del governo Meloni, capace di raggiungere un obiettivo che nessun governo precedente era mai riuscito ad archiviare; dall’altro tutta la politica e la stampa di sinistra che conferma la propria contrarietà al Ponte battendo sui soliti argomenti.

Il più gettonato è quello che riguarda le difficoltà relative agli spostamenti veicolari nelle due regioni, in particolare autostrade e ferrovie. E la tentazione di fare un bel post populista che vada in questa direzione solletica un po’ tutti gli esponenti del centrosinistra.

Capita però che su un argomento come il Ponte sullo Stretto, che di benefici alle due Regioni ne porterà parecchi, l’elettorato di sinistra non sia poi così schierato come i politici. Lo sa bene la reggina Anna Rita Leonardi (Italia Viva) che in un post social ha scritto: “da Crotone a Reggio Calabria ci vogliono 5 ore e 3 cambi. Da Catania a Trapani ci vogliono 9 ore e 4 cambi. Da Messina a Ragusa ci vogliono 8 ore e mezza e 3 cambi. Ma il disastro delle infrastrutture pensa a buttare miliardi di € per il Ponte sullo Stretto. Questo significa non avere contatto con la realtà, con i reali bisogni dei cittadini e con ciò che davvero serve a questo Paese. Questo succede ad avere un governo indecente! Non ci meritiamo questo. Davvero no“.

Peccato che fra i commenti non abbia raccolto il consenso in cui sperava. Tanti follower, compresi molti schierati a sinistra, l’hanno riempita di critiche. “Siamo così senza il Ponte, difficile dargli colpe. Il Ponte obbligherebbe a migliorare le altre strutture viarie“, scrive un utente. “Nel medesimo progetto è prevista la riforma delle ferrovie“, fa notare un altro. “Al Ponte dovremmo essere favorevoli anche noi del centrosx“, conferma un follower. La Leonardi risponde, per lo più, sulla difensiva: “toglietevi i paraocchi“, oppure “e quindi????“. Un tentativo malriuscito.