Grande successo, a Gioia Tauro, per un evento tradizionale: la Sagra della Stroncatura, arrivata all’11ª edizione. A margine dell’evento, nel suo servizio per StrettoWeb, Graziano Tomarchio ha raccolto le impressioni dei presenti e degli organizzatori: “non ci possiamo lamentare, dalle code create dovrebbe essere un successone anche quest’anno. Ci stiamo riconfermando quelli che siamo, tramandando l’arte culinaria gioiese, la stroncatura, ereditata dagli amalfitani dal dopoguerra”.
Poi spazio al menù della serata: “il primo piatto viene fatto con acciuga, cappero, pomodoro secco, prezzemolo e sopra una spolverata di mollica fresca, anche lavorata, abbrustolita al forno, con una chicca dello Chef. Quest’anno è stata un po’ rivisitata. Il secondo piatto è quello tipico con la ‘nduja e il pomodoro fresco. Poi serviamo anche un panino con prodotti tipici calabresi, acqua, vino, anguria, caffè e amaro”.
Di seguito il servizio completo.


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