Crotone, anziano morto dopo il ricovero: imputazione coatta per quattro persone

Il 91enne di San Giovanni in Fiore, affetto da demenza senile, morì precipitando in un dirupo dopo essere uscito da una struttura sanitaria privata a causa di un cancello guasto. Il gip dispone il processo per tre operatori e la titolare

Il gip del Tribunale di Crotone ha disposto l’imputazione coatta per quattro persone in relazione alla morte di un 91enne di San Giovanni in Fiore, avvenuta nell’agosto 2024. Si tratta di tre operatori socio-sanitari e della titolare di una struttura privata per anziani situata a Crotone. L’uomo, affetto da demenza senile, era stato ricoverato il 9 agosto 2024 e, secondo la certificazione medica, necessitava di una vigilanza costante. Dopo appena una settimana, il 16 agosto, riuscì però ad allontanarsi dalla struttura a causa di un guasto al cancello automatico. Attraversata la strada, precipitò in un dirupo e perse la vita. Il corpo fu ritrovato dopo cinque ore, anche grazie alle ricerche dei familiari, allertati dal personale della casa di riposo.

La vicenda aveva spinto i familiari a presentare denuncia ai Carabinieri, chiedendo che venissero accertate eventuali responsabilità. La Procura di Crotone aveva inizialmente chiesto l’archiviazione del caso, ma l’opposizione presentata dall’avvocato della famiglia, Katia Vizza del foro di Cosenza, ha portato il gip a disporre l’imputazione coatta per omicidio colposo.