Consulta Culture, Latella: “attraverso dialogo Reggio Cuore del Mediterraneo”

Il consigliere Latella commenta l'istituzione della consulta "Culture, integrazione multietnica e dialogo interreligioso"

“Accogliamo con grande favore l’istituzione della Consulta ‘Culture, integrazione multietnica e dialogo interreligioso’ nel Comune di Reggio Calabria, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. Questo risultato rappresenta un segnale chiaro e importante sull’urgenza di promuovere l’interazione, l’inclusione e l’integrazione con le tante comunità che vivono e partecipano alla vita sociale della nostra Reggio Calabria“. Ad affermarlo in una nota è il consigliere comunale Giovanni Latella, nella qualità di presidente della Quinta Commissione consiliare “Politiche sociali, della salute e sanità”.

La proposta di delibera per l’istituzione della Consulta è nata in seno alla Quinta Commissione, fortemente voluta da Latella, e ha registrato il lavoro congiunto con la Seconda Commissione “Affari istituzionali, sicurezza e legalità”, presieduta da Giuseppe Marino, e con l’Ottava Commissione “Pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione”, presieduta da Maria Ranieri.

“Ringrazio i presidenti delle altre commissioni che con noi hanno lavorato. In particolare Giuseppe Marino per aver intrapreso con decisione e determinazione l’iter che ha portato all’unanime approvazione della consulta“.

“Si tratta – prosegue Latella – di un passo concreto per riconoscere e valorizzare il ruolo dei cittadini stranieri, dando loro una voce istituzionale nelle decisioni che li riguardano direttamente. Reggio è una città ricca di diversità culturali, religiose ed etniche, e questa consulta rappresenta uno strumento fondamentale per costruire un dialogo stabile, aperto e costruttivo tra le istituzioni e tutte le comunità presenti sul territorio“.

“La Consulta – conclude – non sarà solo un luogo di ascolto, ma anche un laboratorio permanente di confronto, partecipazione e proposta. È nostra intenzione costruire uno spazio in cui ogni comunità possa sentirsi rappresentata e parte integrante del tessuto civile della città. Solo attraverso il dialogo autentico e la partecipazione attiva la città potrà continuare a essere in tutti i sensi un vero ‘Cuore del Mediterraneo’».