Armenia e Azerbaigian firmano la pace. I presidenti: “impossibile senza Trump. Merita il Nobel”

Donald Trump fa da mediatore fra Armenia e Azerbaigian: i due Paesi firmano la pace e i presidenti chiedono il Nobel per il tycoon

Donald Trump al termine del trilaterale con Armenia e Azerbaigian, ha dichiarato che i due paesi hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui si concorda di porre fine al loro conflitto: “siamo finalmente riusciti a fare la pace. L’Armenia e l’Azerbaigian si impegnano a porre fine per sempre a tutti i combattimenti, ad aprire il commercio, i viaggi e le relazioni diplomatiche e a rispettare reciprocamente la sovranità e l’integrità territoriale. Stiamo anche eliminando le restrizioni alla cooperazione in materia di difesa tra Azerbaigian e Stati Uniti. È una cosa importante“.

Trump ha affermato che è stata “risolta la questione chiave” stabilendo “quella che chiamano la Trump Route per la pace e la prosperità internazionale” (nome suggerito dagli armeni).

L’accordo è destinato a creare un nuovo corridoio commerciale e di transito intitolato a Trump, che collegherà l’Azerbaigian continentale con la regione autonoma di Nakhchivan. Questo era un obiettivo chiave per il governo azero nei colloqui di pace.

Trump fa da mediatore: Armenia e Azerbaigian firmano la pace

Il presidente azero Ilham Aliyev: “Trump merita il Nobel”

Il presidente azero Ilham Aliyev ha dichiarato: “molti presidenti hanno cercato di raggiungere la pace. Ma nessuno ci è riuscito. Noi insieme a Pashinyan abbiamo posto fine al Gruppo di Minsk. Se non Trump, allora chi merita il Premio Nobel? Trump ha compiuto un miracolo: in 6 mesi ha raggiunto la pace. Siamo pronti a firmare una candidatura congiunta“.

Il presidente armeno Nikol Pashinyan: “pace impossibile senza Trump”

Il presidente armeno Nikol Pashinyan ha dichiarato: “congratulazioni a tutti noi, i paesi della nostra regione, congratulazioni a tutto il mondo, che sicuramente diventerà migliore. Questo successo non sarebbe stato possibile senza la partecipazione personale e l’impegno deciso del presidente Trump a stabilire la pace nella nostra regione“.