Villa San Giovanni, Messina (Fdi): “stabilizzare tutti i tirocinanti del Comune”

Villa San Giovanni, Messina (Fdi): "stabilizzare tutti i tirocinanti del Comune, fino ad oggi utilizzati a costo zero e hanno reso un prezioso contributo lavorativo"

“E’ proprio di ieri la notizia assolutamente favorevole dell’aumento della dote finanziaria prevista da parte della Regione Calabria, su proposta del Presidente Occhiuto e dell’Assessore di FdI Giovanni Calabrese in favore dei percorsi di stabilizzazione dei per ogni singolo tirocinante di inclusione sociale (TIS)“. E’ quanto afferma il Presidente di FdI di Villa San Giovanni, Antonio Messina ed il coordinamento cittadino di FdI. “In considerazione di questo rinnovato impegno della Regione Calabria, la dote finanziaria è stata notevolmente incrementata passando da 40 mila euro iniziali a 54 mila euro, pertanto ben 14 mila euro in più per ogni singolo soggetto rientrante nei bacini dei TIS, appunto al fine della stabilizzazione“, rimarca Messina.

“Stabilizzare tutti i tirocinanti del Comune”

“A questo punto come coordinamento cittadino di Villa San Giovanni ci corre l’obbligo chiedere all’amministrazione comunale villese di assumere immediatamente l’impegno a stabilizzare tutti i tirocinanti del Comune, fino ad oggi utilizzati a costo zero e hanno reso un prezioso contributo lavorativo alla Nostra comunità. E’ utile precisare, al Sindaco Caminiti, che i comuni che non stabilizzeranno i tirocinanti, con atto deliberato entro il 31 luglio 2025, precluderanno il futuro lavorativo e delle loro famiglie di quest’ultimi e allo stesso tempo non potranno più usufruire delle prestazioni di supporto di tali importanti figure professionali. In tal senso l’appello di FdI di Villa San Giovanni è quello di approfittare a sfruttare il contributo riconosciuto per 4 anni, con la possibilità di coprire il costo complessivo di ogni singolo lavoratore per un periodo importante e che nessun pretesto può essere utilizzato dall’Ente in considerazione di una continua innovazione normativa in materia di personale e dell’evidente dimensionamento della pianta organica del comune di Villa San Giovanni nei prossimi 4 anni, risolvendo così l’annosa questione lavorativa di questi padri e mamme di famiglia che fino ad oggi l’amministrazione comunale, ripetiamo, ha usufruito senza alcun costo“, rimarca Messina.

“Assunzione di responsabilità da parte del Comune di Villa e dell’Amministrazione Caminiti”

“Ci aspettiamo pertanto una concreta assunzione di responsabilità da parte del Comune di Villa e dell’Amministrazione Caminiti, così come si è fatto nelle precedenti amministrazioni. Anche in passato infatti, grazie a contributi della Regione Calabria si sono avviate tutte le stabilizzazioni possibili del bacino dei lavoratori rientranti tra i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità (LSU-LPU) ed oggi chiediamo medesimo impegno a tutela del diritto ad un lavoro stabile che, grazie al contributo della Regione e del Governo Nazionale, si può realmente concretizzare, altrimenti il rischio incombe, ovvero la conclusione nel peggior modo possibile del percorso dei tirocinanti che si vedranno chiudere i progetti con il rammarico di non aver sfruttato questa ultima grande possibilità. Alla Regione Calabria ed ai suoi massimi rappresentanti, ovvero al Presidente Occhiuto ed al nostro assessore Regionale Giovanni Calabrese un grande apprezzamento per l’impegno profuso e per le risorse stanziate che ci auguriamo possano essere concretamente utilizzate per ridurre la piaga del lavoro precario in Regione Calabria e nella nostra Città in particolare”, conclude Messina.