“Buongiorno a tutti, sono un reggino che abita a Roma da 40 anni ma che ha nel cuore le sue origini. Più volte l’anno scendo a Reggio per vedere le novità e le cose belle che tanto vengono decantate sul web e sui giornali online. Ieri mi sono soffermato su piazza De Nava perché ho letto e visto le foto della nuova piazza davanti al museo ed ero curioso di vederla di persona”. E’ questo il duro sfogo di un lettore di StrettoWeb e cittadino di Reggio Calabria, Ing. S. Panzera, che da ormai 40 anni vive fuori città ma ogni volta che torna nella sua terra, nota il degrado in cui versa sempre più.
“Tanti alberi, tanti punti di frescura, panchine eleganti, acqua nella fontana centrale ,acqua che sgorgava dal terreno, verde ben curato …era questo che mi aspettavo ed invece….solo pietra bollente sotto al sole , extracomunitario disteso seminudo su un “bizzolo” ,niente acqua nella fontana, niente acqua da terra, verde o giallo inesistente od appassito, aiuole non curate. Vi allego le foto perché non capisco, dopo le inaugurazioni ben propagandate, cosa succede “dopo”. E perché nessuno protesta ,nessuno manda le foto a chi di dovere e perché una amministrazione non vuole o non riesce a manutenere una piazza centrale davanti al museo pieno di visitatori. Ricordo una collega di lavoro che, scendendo dall’aereo, mi domandò perché i palazzi a Reggio non sono stati “sistemati” dopo i “bombardamenti” della guerra! Mi sono vergognato .. Ing. S. Panzera”.






Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?