Siracusa, svolta nelle indagini sulla cagnolina anziana legata sui binari e uccisa: un uomo confessa

Dopo l’atroce morte di Timida, legata ai binari e travolta da un treno, emergono nomi e volti dei presunti responsabili. Associazioni animaliste chiedono pene esemplari e giustizia per la cagnolina

L’uccisione di Timida, anziana cagnolina legata sui binari a Siracusa perché venisse travolta dal treno, ha generato un’ondata di sdegno e nel capoluogo siciliano qualcuno ha affisso manifesti con il volto e i nomi dei presunti mandanti ed esecutori del gesto criminale.

“Nei giorni scorsi un uomo – dicono le associazioni Leal e Balzoo – ha detto in procura di essere stato incaricato da un avvocato affinché facesse sparire i cani dal luogo in cui vivevano da circa 12 anni. Il muratore a sua volta si sarebbe rivolto ai due esecutori materiali di cui ha fatto i nomi”. “Trovare Timida a pezzi sui binari – dice Francesca Grasso di Balzoo – è stato un dolore indescrivibile, i responsabili devono ricevere dalla magistratura pene esemplari. Non ci fermeremo, Timida non sarà dimenticata”. “Siamo stanchi – dice Laura Merlino di Leal – di queste barbarie contro creature indifese. Questi criminali sono un pericolo anche per la società civile. Chiediamo giustizia e ci aspettiamo di essere ascoltati”. Timida e Tommy erano due cani di quartiere che vivevano in zona Lido Sacramento, accuditi da volontarie delle associazioni Leal e Balzoo, che si occupavano anche di una colonia felina. Il 15 aprile la colonia è stata distrutta, le cucce gettate in mare e Timida è stata brutalmente uccisa dopo essere stata legata ai binari del treno. Tommy è sopravvissuto scappando ed è stato poi adottato da una famiglia.