“Buongiorno Direttore, vi scrivo per testimoniare l’episodio increscioso nonchè di grave entità che si è verificato a mio danno sul treno Freccia Rossa 9535 delle ore 14:14 del 10/07/2025 in partenza dalla stazione di Firenze S. M. Novella con arrivo alle ore 22:00 alla stazione di Reggio Calabria Centrale. Premetto di aver subito fuori città un intervento chirurgico all’arto inferiore, di conseguenza la mia deambulazione necessitava di servizio per PMR (Persone a Mobilità Ridotta) nello specifico pedana e carrozzina a rotelle per disabili per potermi sistemare nel vagone”. E’ questa la lettera inviata alla Redazione di StrettoWeb da una cittadina di Reggio Calabria che denuncia un caso spiacevole.
“Utilizzo perfettamente il servizio prenotato da Firenze dove mi accoglie all’ingresso in stazione uno Staff di tutto rispetto, gentile (con tanto di biglietto e richieste per la salita e la discesa dal treno). Il viaggio è andato abbastanza bene se non che, arrivati alla stazione di Reggio Calabria Centrale al binario 9 ed in perfetto orario (le 22:00) constatavo che non c’era nessuno ad accogliermi per farmi scendere dal treno per il servizio richiesto. Il Capotreno e gli altri addetti per fortuna non mi hanno lasciata sola, iniziando a contattare telefonicamente il personale preposto al servizio PMR (Persone a Mobilità Ridotta). La mia attesa tra nervosismo e caldo è durata oltre 40 e lunghi minuti. Mi chiedo: come mai il servizio offerto non ha funzionato a Reggio Calabria? Ho esposto reclamo presso Trenitalia testimoniando la mia disavventura, probabilmente denuncerò l’episodio perché è inammissibile che una persona resti nel 2025 bloccata su un treno per mancanza di servizio proprio nella città di arrivo e spero che episodi simili non si verifichino più in futuro”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?