Reggio Calabria: addio a Emmanuel Miraglia, il “galantuomo” della sanità privata

Da Reggio Calabria a Roma, la visione di un imprenditore illuminato che ha trasformato il Gruppo Giomi in un’eccellenza nazionale, unendo innovazione, attenzione ai dipendenti e cura per il territorio

Si è spento a causa di un infarto fulminante Emmanuel Miraglia, storico presidente del gruppo Giomi, leader nazionale nella sanità privata. Avrebbe compiuto 86 anni a ottobre. Punto di riferimento per ricerca e innovazione, ha creato strutture d’eccellenza e ricevuto la cittadinanza onoraria a Messina e Reggio Calabria.

Morte Emmanuel Miraglia, il ricordo di Agatino Licandro già Sindaco di Reggio Calabria

“Emmanuel Miraglia, scomparso Venerdì 11 Luglio, è stato un imprenditore illuminato che, strappato dal suo lavoro in banca per la morte improvvisa di un fratello, ha preso il timone del gruppo Giomi (gestione istituti ortopedici del mezzogiorno d’Italia) e lo ha trasformato in uno dei gruppi più importanti del nostro paese”. Il ricordo di Agatino Licandro già Sindaco di Reggio Calabria per la scomparsa del Dr. Emmanuel Miraglia consigliere del gruppo Giomi che gestisce l’Istituto Ortopedico di Reggio Calabria.

“Tutto è iniziato da Reggio Calabria e da una iniziativa di un gruppo di benefattori (il padre Domenico Miraglia, Stella ed altri), che prese l’iniziativa di mettere in piedi una struttura che aiutasse chi veniva colpito dalla poliomielite. L’iniziativa dopo la sconfitta della polio si trasformò in un istituto ortopedico all’avanguardia e proliferò con l’apertura di Messina con il Prof. Scalabrino e successivamente dell’Icot di Latina. Il tutto pensando sia alla qualità dell’assistenza e della cura, sia al benessere dei dipendenti. Emmanuel Miraglia costruì anche gli alloggi per quanti lo aiutarono a mettere su la struttura di Latina trasferendosi dalle due città dello stretto”.

“Imprenditore ed uomo di raro garbo ed equilibrio creò un modello che si basava sulla fidelizzazione dei collaboratori che si sentivano coinvolti con le loro famiglie, aiutandoli sia garantendo un salario equo e puntuale, sia promuovendo iniziative uniche atte a stimolare lo studio dei figli istituendo le borse di studio basate anche sul profitto scolastico ed universitario. Chi lavorava si sentiva parte integrante della società anche perché era dotato di quella curiosità umana che trasmetteva fiducia ed aumentava la stima verso di Lui, si ricordava i nomi dei figli e gli eventi personali in sospeso preoccupandosi e domandando del loro esito mai sottraendosi dal fornire il suo generoso aiuto. Fu capace di immaginare il futuro della sanità italiana contribuendo ad integrare il privato con il pubblico e assunse il ruolo di protagonista nel confronto salariale e con gli enti di controllo. Intraprese relazioni importanti acquisendo un prestigio che gli ha guadagnato la fama del galantuomo della sanità privata lontano dai tanti che vedevano solo il facile profitto. Coinvolse a Latina le migliori professionalità della Sapienza di Roma ed assicurò a tutte le sue strutture eccellenti professionisti, vanno ricordati per esempio a Reggio Calabria il Professor Emanuele ed il Professor Novellino”.

“Riusciva ad instaurare un rapporto di sincera amicizia nel territorio nel quale operava ed infatti ha ottenuto la cittadinanza onoraria a Reggio, a Messina ed a Latina. Un uomo irripetibile che poi ha esteso la sua società aprendo strutture a Firenze , a Cortina e nella sua città d’origine Roma. Addio ad un grande irripetibile gran signore”.

Ripepi: “con la morte del Dott. Emmanuel Miraglia, Reggio Calabria perde un punto di riferimento”

“Apprendo con profonda tristezza la notizia della scomparsa del Dott. Emmanuel Miraglia, figura di rilievo nel panorama sanitario nazionale e uomo che ha saputo coniugare visione imprenditoriale, competenza e dedizione al bene comune”, dichiara Massimo Ripepi, Consigliere comunale di Reggio Calabria e Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria.

“Attraverso il GIOMI, da lui fondato, il dott. Miraglia ha saputo costruire nel tempo una realtà sanitaria d’eccellenza che ha offerto servizi fondamentali ai cittadini e occupazione stabile a centinaia di famiglie del nostro territorio. – ha proseguito Ripepi – La sua capacità di credere nel Sud, di investire nel nostro tessuto sociale, di guardare al futuro con concretezza e passione, lo rendono oggi una figura che lascia un’eredità profonda e tangibile, non solo nel settore della sanità, ma nell’intera comunità reggina”.

“Il Dott. Emmanuel Miraglia, oltre a essere un imprenditore di comprovata competenza, è stato per me anche un amico, legato alla mia famiglia da un rapporto di profonda vicinanza e affetto. In un tempo in cui troppo spesso ci si arrende alle difficoltà, Miraglia è stato esempio di perseveranza e costruzione silenziosa. Alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e a quanti lo hanno conosciuto e stimato, giungano le mie più sincere e sentite condoglianze. Reggio Calabria lo saluta con riconoscenza e rispetto“, ha concluso Massimo Ripepi.