Reggina, il sarcasmo di un tifoso da Torino: “in A e B facevo le trasferte da qui, che bello ora guardarla in tv. Ballarino non mollare…”

Ecco un'altra lettera di un altro tifoso della Reggina pervenuta alla redazione di StrettoWeb. Il tifoso in questione, Salvatore da Torino, usa il sarcasmo per rimarcare alcuni concetti

Riproponiamo un’altra lettera di un altro tifoso della Reggina pervenuta alla redazione di StrettoWeb. Il tifoso in questione, Salvatore da Torino, usa il sarcasmo per rimarcare alcuni concetti. “Redazione buongiorno. Sono Salvatore da Torino e purtroppo, pardon volevo dire finalmente, per me sono finite (ormai da tanti anni) le levatacce e gli spostamenti in treno per assistere alle partite della nostra Reggina nei vari stadi del nord Italia in serie A, B e qualcuna di C compatibilmente con le distanze dalla città di residenza del sottoscritto. Era ora, non ne potevo proprio più. Valeva la pena sottoporsi a tutti i sacrifici che ha comportato essere presente a Bologna ed assistere alla vittoria degli amaranto con gol di Possanzini? Oppure alla prima assoluta di serie A vederla pareggiare con la grande Juventus a Torino per 1-1? O ancora il pareggio 2-2 a S. Siro contro il Milan? E le vittorie all’Olimpico contro la Roma e via discorrendo?” si legge.

“Finalmente dicevo: basta giocare in campionati professionistici, così dispendiosi anche per il tifoso. Adesso non mi muovo da casa di un millimetro e mi “godo” le gesta dei nostri fuori casa guardandoli (gratis) su Reggio TV, meglio di così…! Che pacchia ragazzi. Chiedo all’attuale dirigenza della società di non mollare di un solo centimetro, nella speranza che i 10 anni di serie D come qualcuno ha preventivato si possano raggiungere, in considerazione del fatto che alla fine del prossimo campionato, un terzo del cammino sarà stato fatto. Saluti”, aggiunge.