Messina, iniziativa del Pd sulla sanità: “il governo nazionale e regionale la sta smantellando”

Ieri a Messina, al Giardino Corallo, si è svolta l’iniziativa organizzata dal PD sulla “Sanità di prossimità: la salute è giustizia sociale"

  • Iniziativa Pd Messina
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Ieri a Messina, al Giardino Corallo, si è svolta l’iniziativa
organizzata dal PD di Messina sulla “Sanità di prossimità: la salute è giustizia sociale”, occasione per ribadire l’impegno del Partito
Democratico a difesa di un Servizio Sanitario Nazionale pubblico,
universale e accessibile. Insieme a Marina Sereni, responsabile nazionale Salute PD, al segretario regionale Anthony Barbagallo, al deputato regionale, vicepresidente della commissione Sanità all’ARS Calogero Leanza e al segretario provinciale messinese Armando Hyerace, è stata denunciata “la politica del governo nazionale e regionale che, pezzo dopo pezzo, sta smantellando la sanità pubblica e, dietro il paravento dell’ “autonomia differenziata”, rischia di dividere ulteriormente il Paese, lasciando i territori più fragili privi di risorse e servizi sanitari”.

Si è ribadita “l’esigenza di un modello alternativo: una sanità di prossimità, basata su medicina territoriale, Case e Ospedali di Comunità, prevenzione, assistenza domiciliare e valorizzazione dei medici di base, integrando sanità e servizi sociali. È stato sottolineato che senza un adeguato piano di assunzioni di medici, infermieri e operatori sanitari, ogni progetto resterà solo sulla carta. “Investire nella salute non è un costo ma un investimento per il futuro del Paese” è stato più volte rimarcato”.

Durante il confronto, Stefania Radici (CGIL) ha fatto il punto sui
progetti del PNRR, segnalando “ritardi nell’attuazione, incertezze sul
reclutamento del personale sanitario e il rischio che lo spopolamento comprometta la sostenibilità futura delle strutture sanitarie. È stato lanciato un appello per politiche economiche e occupazionali che fermino il declino demografico e restituiscano prospettive di vita ai territori”.

All’incontro, moderato dal dott. Antonio Monforte (gruppo di lavoro
Sanità Pd Messina) hanno preso parte anche il dott. Roberto Licitra
(medico) e la dottoressa Nina Santisi (psicologa) che ha rilanciato la
proposta “di trasformare le Case della Comunità in vere reti sociali
integrate, strumenti di welfare di prossimità capaci di prendersi cura
della persona nella sua complessità e di rafforzare il legame tra
istituzioni e cittadinanza”.

Il Partito Democratico continuerà “a battersi affinché nessuno debba
rinunciare alle cure per ragioni economiche o geografiche, sostenendo
che la salute pubblica è una priorità politica e un indicatore della
qualità della democrazia”.