Barranco ha scelto il Fasano. Dov’è finito il blasone della Reggina?

Fasano, dove c'è lo zoo. Bruno Barranco ha preferito il Fasano alla Reggina. E il blasone amaranto dov'è finito?

Con un indizio social, il Fasano ha difatti annunciato l’imminente arrivo di Bruno Barranco. Sì, il Fasano. Sempre in Serie D. L’anno scorso arrivata quinta. Squadra di una città di quasi 40 mila abitanti in provincia di Brindisi. Fasano. Fasano. Dove c’è lo zoo. E nulla contro Fasano, nulla contro lo zoo, nulla contro i suoi abitanti e nulla contro la squadra. Ma Bruno Barranco ha scelto il Fasano. E il blasone della Reggina dov’è finito?

In Serie D la Reggina avrebbe dovuto rappresentare ciò che Milan, Inter e Juventus rappresentano in Serie A. E’ una big, gioca al Granillo, dove sono passati i più grandi calciatori della storia. In un mondo normale, la Reggina non dovrebbe stare in Serie D, ma anche se ci passa “per caso”, e solo per un anno, ogni giocatore vorrebbe venirci di corsa. Anzi dovrebbe. E invece no. Oggi Ballarino ha distrutto anche questo. Un calciatore, non un fenomeno, rifiuta di rinnovare con la Reggina (per un piccolo adeguamento, perché questa è la verità, al netto versione del patron) per andare al Fasano. Anche il blasone è andato a farsi strabenedire. La Reggina è diventata una Favara qualunque, una Canicattì, una Sancataldese.