Alternativa Popolare: Romagnoli completa il Tour tra Europa e USA in vista dei Comites 2026

Dal 15 al 28 luglio, Massimo Romagnoli ha condotto un intenso Tour Internazionale per incontrare le comunità italiane all’estero

Dal 15 al 28 luglio, Massimo Romagnoli – responsabile del dipartimento Italiani nel Mondo di Alternativa Popolare e Presidente della V Commissione CGIE (Sistema Italia e Made in Italy) – ha condotto un intenso Tour Internazionale per incontrare le comunità italiane all’estero. L’obiettivo: avviare il percorso verso le elezioni dei Comites 2026 e costruire una presenza politica forte e riconoscibile di Alternativa Popolare oltre confine.

Viaggio in 6 paesi

Il viaggio ha toccato sei Paesi chiave: Grecia, Germania, Olanda, Lussemburgo, Belgio e Stati Uniti. In ogni tappa, Romagnoli ha incontrato imprenditori, rappresentanti istituzionali, giovani espatriati e volontari impegnati nella promozione della cultura italiana. Due le direttrici principali dell’iniziativa: ascoltare i bisogni concreti degli italiani all’estero e avviare la formazione di liste ufficiali di Alternativa Popolare in vista del rinnovo dei Comites.

“Non ci nasconderemo dietro finte liste civiche – ha affermato Romagnoli –. Alternativa Popolare si presenterà con il proprio simbolo e con una squadra coerente, competente e orgogliosa di portare avanti un progetto politico serio per gli italiani nel mondo. È ora di ridare voce e dignità a chi vive oltre i confini nazionali ma si sente parte integrante dell’Italia”.

Tra le priorità illustrate durante il tour:

·        Rafforzare l’integrazione degli italiani all’estero nel Sistema Paese;

·        Riconoscere e valorizzare le professionalità italiane nel mondo;

·        Riformare il voto all’estero, rendendolo più sicuro e trasparente;

·    Sostenere le imprese italiane all’estero, anche attraverso un miglior accesso ai fondi europei;

·        Promuovere lingua e cultura italiana come strumenti di soft power;

·        Rilanciare il ruolo dei Comites e del CGIE, troppo spesso marginalizzati.

“Ho incontrato comunità vive e dinamiche, fiere delle proprie radici ma spesso dimenticate dalle istituzioni – ha aggiunto Romagnoli –. Alternativa Popolare vuole colmare questo vuoto e riportare gli italiani all’estero al centro dell’agenda politica nazionale”. Il tour proseguirà nei prossimi mesi e culminerà a dicembre con un grande congresso europeo a Francoforte, durante il quale saranno presentati i coordinatori e i candidati ufficiali di Alternativa Popolare per le principali circoscrizioni estere.