Aeroporto di Lamezia, accertamenti della Finanza: tassa di lusso per 290 milioni evasa da aerotaxi ed elitaxi

Aeroporto di Lamezia: ispezione nei confronti di 115 società aeree per un numero di 647 voli effettuati, tassa di lusso per 290 milioni evasa da aerotaxi ed elitaxi

Mancati versamenti della “tassa si lusso” prevista per aerotaxi ed elitaxi sono stati accertati dalla Guardia di Finanza, all’Aeroporto di Lamezia, nel corso di controlli che hanno interessato 115 vettori aerei che hanno operato sullo scalo lametino tra il 2021 e il 2023. Il pagamento è a carico del vettore, che ha l’obbligo di pagare la somma allo Stato. Nel corso dei controlli, condotti con l’analisi dei dati acquisiti nelle società di handling dell’aeroporto su 115 vettori per un 647 voli effettuati e oltre 2.000 passeggeri trasportati, i finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, insieme a quelli della locale Sezione Aerea, hanno rilevato che 15 società nazionali e 99 società estere hanno incassato l’imposta pagata dai passeggeri senza versarla rendendosi inadempienti per un importo di 290 ila euro.

Alcune società hanno riconosciuto la correttezza degli addebiti accertati versando quanto dovuto all’Erario.