Zelensky: “gli USA hanno il potere di costringere la Russia a fare la pace”. E sull’Europa…

L'appello di Zelensky dopo i raid russi nella notte: il premier Ucraino chiede l'intervento di USA ed Europa

Gli attacchi missilistici russi e gli Shahed mettono a tacere gli sforzi degli Stati Uniti e di altri paesi nel mondo per costringere la Russia alla pace“. È quanto scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo i raid aerei con droni e missili balistici su Kiev e Odessa avvenuti nella notte. Il presidente Ucraino ha dichiarato che ”è fondamentale che la risposta agli attacchi russi non sia il silenzio del mondo, ma un’azione concreta. Un’azione da parte dell’America, che ha il potere di costringere la Russia alla pace. Un’azione da parte dell’Europa, che non ha altra alternativa che essere forte. E’ necessaria una forte pressione per il bene della pace”.

Zelensky ha quindi denunciato che “per l’ennesima notte, invece di un cessate il fuoco, ci sono stati massicci attacchi con droni Shahed, missili da crociera e balistici“. In particolate, ha aggiunto, ”quello di oggi è stato uno dei più grandi attacchi a Kiev. Anche Odessa, la regione di Dnipro e la regione di Cernihiv sono state prese di mira”.

Zelensky ha riferito che ”in totale la Russia ha utilizzato 315 droni nell’attacco, inclusi 250 Shahed, e 7 missili, 2 dei quali balistici di fabbricazione nordcoreana. Edifici residenziali e infrastrutture urbane sono stati danneggiati. A Odessa, persino un ospedale per la maternità è diventato un obiettivo russo. Tredici persone sono rimaste ferite. Tragicamente, ci sono state vittime. Le mie condoglianze alle famiglie”.