Domani, 27 giugno, la città di Messina si prepara a rendere omaggio a una delle sue figure più illustri e eroiche: il Comandante Salvatore Todaro: messinese, italiano ed eroe della Decima Flottiglia MAS, è stato un intrepido comandante di sommergibile, la cui carriera militare è stata segnata da gesta di straordinario valore. Partecipò con distinzione alla Guerra di Spagna e alla Seconda Guerra Mondiale, dimostrando una dedizione incrollabile alla Patria, alla Marina e ai suoi uomini. Nel novembre 1941, il Comandante Todaro chiese e ottenne di essere trasferito alla Xª Flottiglia MAS, dove, dal maggio 1942, partecipò al blocco navale di Sebastopoli, sul Mar Nero.
“È un onore per me ricordare il Comandante Salvatore Todaro”
La sua figura è stata insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare la cui motivazione riporta: “purissima figura di uomo e combattente, esempio fulgidissimo di sereno, intelligente coraggio e di assoluta dedizione”. “È un onore per me ricordare il Comandante Salvatore Todaro“, dichiara in una nota l’eurodeputato della Lega Roberto Vannacci, che domani alle 19.30 sarà al Mun Beach di Messina, in via Consolare Pompea.
“La sua vita e le sue azioni rappresentano un faro per le nuove generazioni”
“La sua vita e le sue azioni rappresentano un faro per le nuove generazioni, un esempio di come il dovere, l’onore, la lealtà, il coraggio e l’umanità possano coesistere anche nei momenti più difficili. Todaro non è stato solo un militare esemplare, ma un uomo che ha saputo distinguersi per la sua integrità morale e la sua profonda etica. La sua memoria ci ricorda l’importanza di difendere i nostri valori e la nostra identità nazionale”, prosegue l’eurodeputato.
“Sarebbe bello e importante che anche nelle scuole superiori si ricordassero questi eroi”
“Sarebbe bello e importante che anche nelle scuole superiori si ricordassero questi eroi che, anche col loro sangue e con i loro atti di coraggio e valore hanno contribuito a costruire la nostra amata Italia. Sarebbe bello e importante che in una quarta o quinta liceo i ragazzi non rimangano a bocca aperta e con lo sguardo a punto interrogativo se vengono citati nomi come Mario Marino, Emilio Bianchi, Teseo Tesei, Bechi Luserna, Durand de la Penne, Bartolini, Spartaco Schergat”, conclude Vannacci.


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