Traversata dello Stretto, il sen. Bucalo incontra atleti disabili e tecnici

Il senatore Bucalo (FdI) incontra gli atleti disabili e i tecnici presso la Piscina Magazzù della Polisportiva Messina

Una esperienza di grande valore” così il senatore di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, membro della commissione sport del Senato dopo l’incontro avuto con i tecnici e gli atleti disabili che, presso la piscina Vittorio Magazzù della Polisportiva Messina, si stanno allenando per la traversata a nuoto dello Stretto prevista per il mese prossimo. “E’ entusiasmante vedere con quanto entusiasmo e quanta dedizione questi atleti, spingendosi al di là delle proprie capacità e dei propri limiti si preparino ad una sfida importante e proibitiva come quella della traversata dello Stretto – spiega il senatore Bucalo – Alla piscina Magazzù, grazie all’impegno del dirigente, medaglia d’argento per la pallanuoto, Massimo Giacoppo e al suo meraviglioso staff che conta tra l’altro la presenza, come direttore di vasca e responsabile della pallanuoto femminile Silvia Bosurgi, medaglia d’oro ad Atene, ho visto un ambiente inclusivo in cui l’integrazione tra abili e diversamente abili diventa un potente strumento di crescita, abbattendo barriere e superando pregiudizi, attraverso la condivisione di spazi, esperienze, volontà e sogni.

Un luogo, in cui si impara il rispetto, si coltiva l’empatia e si comprende che il valore di un atleta non si misura solo nelle prestazioni, ma nel coraggio, nella costanza e nella passione. Nella sua capacità di trasformare le proprie fragilità in forza. Doti che ispirano e insegnano che i limiti spesso sono mentali, non fisici. I modelli inclusivi, così come condiviso con Giacoppo, che si batte per la realizzazione del sogno di una squadra di pallanuoto paralimpica, aiutano i giovani a costruire una visione più giusta e solidale del mondo, mostrando che la diversità è una risorsa, non un ostacolo. Crescere con esempi di determinazione, inclusione e rispetto prepara le nuove generazioni a costruire una società più equa, dove ognuno ha un posto e ogni voce conta”.

Piscina Magazzù Messina