Sicilia, il presidente dell’Ars Galvagno indagato per corruzione

Sicilia: il presidente dell’Ars Galvagno indagato per corruzione, sarebbe accusato di aver assegnato fondi a due imprenditori in cambio di incarichi

Il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno di Fdi, è indagato a Palermo con l’accusa di corruzione. Secondo quanto riporta “La Repubblica” avrebbe fatto in modo che venissero assegnati fondi, nel dicembre 2023, a due imprenditori che in cambio avrebbero dato incarichi a suoi collaboratori. All’inizio dell’anno Galvagno aveva ricevuto l’avviso di proroga indagini e ha chiesto di essere sentito dalla Procura: durante l’incontro l’esponente di Fratelli d’Italia ha negato le accuse che gli vengono mosse. Con la stessa accusa è indagato anche il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

Galvagno indagato, Forza Italia “certi di sua estraneità. Magistratura accerti celermente i fatti”

A nome di tutto il gruppo parlamentare di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, il Presidente Stefano Pellegrino esprime “fiducia circa l’estraneità del Presidente dell’ARS Gaetano Galvagno rispetto ai fatti contestati dalla Magistratura”. “Conosciamo da anni l’integrità, il rigore amministrativo e l’alto senso delle istituzioni che hanno sempre contraddistinto l’operato del Presidente Galvagno – dichiara Pellegrino – e proprio in virtù di queste qualità, siamo fermamente convinti che le accuse rivoltegli non troveranno alcun riscontro nella realtà dei fatti”.

Pellegrino sottolinea, inoltre, la necessità di una tempestività nell’attività investigativa, affermando di “confidare che le indagini in corso procedano con la massima solerzia, affinché la verità sia accertata in tempi brevi e senza pregiudizi. Il rispetto per il lavoro della magistratura va coniugato con l’esigenza di tutelare le istituzioni affinché possano lavorare con dedizione e trasparenza”.