Nel corso della riunione odierna, il Consiglio Federale ha deliberato la mancata concessione della Licenza Nazionale alla SPAL, determinando l’esclusione del club ferrarese dal campionato di Serie C 2025/26. Il provvedimento, assunto a seguito della rinuncia da parte della società al ricorso contro l’esito dell’istruttoria condotta dalla Co.Vi.So.C., dispone la necessità di un ripescaggio per la prossima stagione, che si aggiunge a una riammissione resa necessaria dall’avvio della procedura di liquidazione giudiziale della Lucchese.
“Abbiamo preso atto delle comunicazioni della Covisoc e oltre al posto vacante lasciato dalla Lucchese ci sarà posto per almeno un ripescaggio – ha dichiarato il presidente della FIGC Gabriele Gravina – se ci sarà domanda potremmo avere una quarta seconda squadra in Serie C. So che c’è un interesse dell’Inter, c’è tempo fino al 18 luglio’”. La decisione si inserisce nel più ampio quadro dell’esame dei ricorsi relativi alla concessione delle Licenze Nazionali, in attesa della definizione ufficiale degli organici dei campionati professionistici, anche a seguito della conclusione dei play-out di Serie B e delle domande di iscrizione delle società a cui è stato concesso un termine differito (Brescia, Frosinone, Salernitana e Sampdoria).
Nessuna sorpresa, dunque. Come previsto la domanda della Spal è incompleta e così ci sarà posto per l’Inter Under 23. La Lucchese non iscritta lascerà invece il posto alla Pro Patria. Il Brescia ha tempo fino al 24 giugno, per iscriversi, ma probabilmente non lo farà lasciando spazio al Caldiero Terme, seconda squadra tra le riammesse.


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