“Ho fatto un accesso agli atti alla Sorical e poi ho fatto un esposto perchè era evidente che mancavano i contatori quasi in tutte le strutture del Comune, scuole, cimiteri. La Sorical manda anche una lettera al sindaco il 27 marzo dove informa il comune che non ha il contatore e che doveva mettersi a regola. Non conteggiando dal 1996, l’ente comunale non iscrive nel proprio bilancio questa uscita che è a carico suo e che deve essere inserita su quasi 40 mila utenze e di 2-3 milioni di euro che non vengono iscritti a bilancio”. Così si è espresso questa mattina il prof. Simone Veronese, presidente dell’Associazione Life, che insieme all’Ing. Benedetto Romeo ha illustrato e consegnato alla stampa, documenti che attestano una truffa perpetrata dal Comune di Reggio Calabria. Secondo quanto emerge dalle carte, si configurerebbero ipotesi gravissime di furto d’acqua pubblica, falsi in bilancio e danni economici ai cittadini per oltre 30 milioni di euro.
“Ieri Brunetti – ha aggiunto Veronese – mi ha risposto che il Comune sul consumo proprio non deve mettere a bilancio le somme, a me dispiace ma con questa cosa capisco che c’è una situazione ancora più grave perchè Brunetti è stato nominato da Falcomatà in quanto sottufficiale della Guardia di Finanza al tributario quindi lui conosce bene come si devono fare i conteggi e come si deve calcolare l’acqua. Brunetti sapeva di questo problema e il sindaco deve dare una risposta chiara. Se Brunetti è stato imbrogliato da qualcuno o qualcuno gli ha detto che non doveva mettere i contatori, deve recarsi alla Guardia di Finanza perchè di fatto viene certificato che non ci sono i contatori e quindi di conseguenza si tratta di un furto di acqua per la legge. Non mettere in conteggio in uscita di queste somme e mettendole sui cittadini, è una truffa ai cittadini e anche un falso in bilancio. Io ho fatto una denuncia alla Guardia di Finanza, alla Procura e alla Corte dei Conti. Situazione gravissima che sposta il problema alle future amministrazioni che verranno. Falcomatà è contro i cittadini, è un sindaco che punta il dito sui cittadini, ricordiamoci quando ha fermato i cittadini che lavavano la macchina alla fontanella e al Comune non ci sono i contatori”.
“Senza scomodare le leggi nazionali basta riportarci alla modulistica utilizzata da Sorical per i nuovi allacci. Come si evince dalla modulistica che mostro, c’è una casella per spuntare l’ente pubblico che deve allacciarsi per installare dei contatori di acqua” afferma l’Ing. Benedetto Romeo.
Ancora più grave che questo accada in una città in cui appena un anno fa, il Sindaco Falcomatà faceva lo sceriffo pubblicando sui social video di bassissimo livello in cui insultava i cittadini che usavano impropriamente l’acqua pubblica, incolpandoli dell’emergenza idrica. E invece avrebbe dovuto guardare quello che succedeva a casa propria e sotto le sue responsabilità, anziché farsi – come al solito – il bello sugli altri.


















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