Raddoppio ferroviario: dopo l’estate sarà attiva la tratta tra Bicocca e Catenanuova, tutti i vantaggi

La tratta Bicocca-Catenanuova, nel raddoppio ferroviario della Palermo-Catania, sarà operativa dopo l'estate. I lavori per la tratta sono ormai quasi finiti

Dopo l’estate, la tratta Bicocca-Catenanuova, nel raddoppio ferroviario della Palermo-Catania, sarà operativa. I lavori per la tratta sono ormai quasi finiti. Operano ogni giorno oltre 250 lavoratori per completare il nuovo doppio binario di circa 38 chilometri che include l’attivazione di 17 viadotti ferroviari, 8 cavalcaferrovia, 2 gallerie e 5 sottovia stradali; eliminati anche tutti i passaggi a livello esistenti, con un costo di 508 milioni di euro. Realizzato in Sicilia da Webuild per conto di RFI, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS, il progetto complessivo ha raggiunto oltre il 90% dei lavori, ed è un’opera che permetterà di incrementare i treni in transito in sicurezza, riducendo i tempi di percorrenza. I treni potranno viaggiare ad una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h. Il tempo di percorrenza lungo questa tratta diminuirà così da 25 a 17 minuti.

Progetto

Il progetto prevede il potenziamento del collegamento Palermo – Catania – Messina,  garantendo:

  • Per la linea Messina – Catania: un collegamento a doppio binario elettrificato tra Fiumefreddo – Giampilieri;
  • Per la linea Palermo – Catania: tratti di doppio binario tra Bicocca – Catenanuova e tra Fiumetorto – Lercata, e tratti di semplice binario, affiancato a linea storica, tra Lercara – Catenanuova. In una seconda fase buona parte dei tratti di singolo binario saranno adeguati a doppio binario elettrificato;
  • La sistemazione del Nodo di Catania.

Gli interventi, nel complesso, garantiscono il rispetto dei requisiti d’interoperabilità e la velocizzazione dell’itinerario Messina – Catania – Palermo.

L’intero intervento consentirà una significativa crescita della competitività del trasporto viaggiatori su ferro, rispondendo alle esigenze di mobilità in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, regolarità e frequenza.

L’opera Palermo – Catania – Messina è parzialmente finanziata, anche con fondi PNRR. Per il completamento dell’opera è stato nominato Commissario Straordinario di Governo Filippo Palazzo.

I vantaggi

  • Il nuovo collegamento Palermo-Catania permetterà di ridurre, a regime, i tempi di percorrenza attuali di circa 60’, collegando le due città metropolitane in 2 ore, rispetto alle 3 h attuali.
  • La nuova infrastruttura consentirà di rivedere il modello di servizio, che prevede la velocizzazione dei collegamenti fra le principali città siciliane. Il nuovo collegamento tra Messina e Catania permetterà di ridurre i tempi di viaggio tra le due città da 1 ora e 15 min attuali a 45 minuti.
  • L’adeguamento prestazionale dell’intera infrastruttura interessata da progetto, in termini di modulo peso assiale e sagoma, rappresenta un primo step di potenziamento finalizzato a creare le condizioni di sviluppare il traffico dei treni merci all’interno dell’isola.
  • Miglioramento dell’accessibilità ai servizi ferroviari grazie alla realizzazione delle nuove località di servizio di Valle del Torto, Nuova Enna e all’adeguamento delle stazioni principali ricadenti sulla nuova linea e sui tratti di linea storica che rimarranno in esercizio. Per fasi, con completamento oltre il 2026.