Intervenendo durante la plenaria del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito la sua visione dell’identità condivisa tra russi e ucraini, affermando: “Ho già detto che considero il popolo russo e quello ucraino un unico popolo. In questo senso, tutta l’Ucraina è nostra“. Lo riferisce l’agenzia di notizie russa “Tass”.
“È inquietante. Lo dico senza ironia, senza scherzi“, ha dichiarato Vladimir Putin riguardo l’escalation dei conflitti internazionali, paventando il rischio di una nuova guerra mondiale. Putin ha citato in particolare la guerra in Ucraina e le crescenti tensioni tra Israele e Iran, che coinvolgono anche impianti nucleari costruiti con la partecipazione della Russia.
“Il potenziale di conflitto sta crescendo, è proprio sotto i nostri occhi e ci riguarda direttamente“, ha avvertito il leader del Cremlino, sottolineando l’urgenza di “una grande attenzione agli eventi in corso” e della “ricerca di soluzioni, preferibilmente pacifiche, in tutte le direzioni“.
I rapporti Russia-Cina
“Russia e Cina condividono un ampio spettro di aree di collaborazione. Siamo determinati a intensificare gli scambi e la cooperazione a tutto campo“. Ha spiegato Putin sui rapporti con la Cina.
Putin ha sottolineato che “la Russia si è ormai affermata come uno dei principali partner economici della Cina“, con un volume di scambi bilaterali che nel 2024 ha raggiunto i 210 miliardi di euro. “Questo risultato – ha osservato – è frutto non solo della crescita economica cinese, ma anche dell’amicizia duratura che lega i nostri Paesi“. Tra i settori prioritari, ha citato la cooperazione finanziaria e l’innovazione tecnologica, evidenziando le potenzialità nei campi dell’aerospazio e dell’intelligenza artificiale: “La Cina ha ottenuto risultati straordinari nell’Ia, raggiungendo un’efficienza dieci volte superiore a quella dei concorrenti a un decimo del costo, ed è qualcosa di sorprendente e gratificante“.
Infine, il presidente russo ha parlato dell’intensificarsi dei legami culturali: “C’è un interesse crescente per la lingua cinese in Russia, oggi circa 25.000 giovani russi studiano in istituti cinesi“. Ha anche condiviso un dettaglio personale: “Mia figlia ha iniziato a studiare il cinese con un’insegnante privata nei primi anni 2000 e oggi mia nipote lo parla correntemente con la sua insegnante di Pechino“.
“Bomba sporca ultimo errore di Kiev”
L’uso di una “bomba sporca” contro la Russia sarebbe “l’ultimo errore” di Kiev. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, parlando della guerra in Ucraina. “Sarebbe un errore colossale da parte di quelli che chiamiamo neonazisti che si trovano oggi sul territorio dell’Ucraina. Forse questo sarebbe il loro ultimo errore“, ha detto Putin rispondendo a una domanda sulla possibilità che l’Ucraina possa sganciare una “bomba sporca” sul territorio russo.


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