Ponte sullo Stretto, a Messina le assurde polemiche sui vecchietti contrari all’opera: “Trischitta ha ragione, anzi…”

L’ingegnere Palamara attacca i contrari al Ponte sullo Stretto: “egoisti e privilegiati, pensano solo alle loro ville e ignorano i giovani che lasciano l’isola”

“In questi giorni si è scatenata la polemica per un post del presidente della commissione ponte del Comune di Messina Pippo Trischitta che li ha definiti quattro vecchietti over 70. A parte che sono d’accordo con lui, posso aggiungere che questi no tutto… no brain, hanno la presunzione di parlare a nome di chissà quante persone mentre invece saranno appunto, considerando quelli rimasti a casa, poche centinaia in tutto il mondo”. E’ questo il post pubblicato sulla pagina Facebook, Strait of Messina Bridge, dall’ingegnere Palamara.

“Ma il peggio è che loro sono persone egoiste che guardano a loro sporco orticello, perlopiù si tratta di ricchi proprietari di abitazioni a Torre Farò dove negli anni ‘70 e ‘80 si è costruito anche sfruttando le facilitazioni delle leggi urbanistiche in alcuni casi andranno a deroga alla cubatura, al punto che molti di loro hanno continuato a pagare le loro IMU su depositi e sottotetto ed eccoli magari disperati perché la società non gli vuole riconoscere un’indennità di esproprio per villa signorili. Ma soprattutto questa gente o non ha figli o che non vuole bene alle nuove generazioni, perché è insensibile al fatto che in 35.000 giovani ogni anno abbandonino l’isola perché non trovano lavoro, mentre invece al nord sono ricchissimi e non vedono l’ora di fare come nel 2005 e 2021, prendere i soldi che non si utilizzeranno per il ponte e fare infrastrutture nel loro territorio”.