Ponte sullo Stretto, Faraone attacca: “Salvini ha azzerato le risorse per il Sud e i cantieri non esistono”

Il vicepresidente di Italia Viva: “devastati fondi per strade, scuole e ferrovie. Nessun lavoro partito, solo promesse tradite”

Nel tentativo, comunque fallito, di far partire i cantieri del Ponte di Messina il ministro Salvini ha massacrato le risorse che dovevano servire per dare al Mezzogiorno quello di cui aveva bisogno“. Lo dice Davide Faraone, vice presidente di Italia viva, in un video pubblicato sui social. “Come dimostrano diversi video, nel 2023 Matteo Salvini giurò che i cantieri per realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina sarebbero partiti nell’estate del 2024. Siamo all’estate 2025 e di questi cantieri non c’è neanche l’ombra – aggiunge -. Nel frattempo, il peggior ministro dei Trasporti dall’invenzione della ruota non si è fatto dare le risorse aggiuntive dall’Europa, come avrebbe potuto, ma li ha scippati alla manutenzione delle strade provinciali italiane e ai Fondi di sviluppo e coesione che servivano per le ferrovie, le reti idriche, le scuole e le ha tutte dirottate sul Ponte”. “Ha massacrato tutto quello che serviva e che servirebbe al Mezzogiorno del Paese nei prossimi anni per un’opera i cui cantieri, non esistono, ma dovevano essere partiti da un anno. Salvini è un bugiardo“, conclude Faraone.