“Sul Ponte Calopinace è calato di nuovo il silenzio”, i residenti denunciano e “notizie” poco rassicuranti si accavallano

La denuncia del Comitato di Quartiere “Ferrovieri-Pescatori” sull'attuale situazione di stallo riguardante il Ponte Calopinace, nella zona sud di Reggio Calabria

“Oggi è un giorno nuovo… ma anche domani, o dopodomani, o il mese prossimo. Sono trascorsi dieci giorni dal varo delle sette travi del costruendo ponte sul Calopinace e dopo le giubilanti esternazioni di ottimismo, il silenzio è nuovamente sceso sul sito. Un silenzio tombale che ci auguriamo verrà interrotto presto dall’operoso lavorare dei carpentieri. Notizie di corridoio si rincorrono e si accavallano: riprendono lunedì, no riprendono la settimana prossima, finiranno entro ferragosto, no finiranno prima delle elezioni; devono arrivare i materiali… no, stanno rifacendo i calcolo…no, la ditta aspetta il pagamento del SAL altrimenti non si ricomincia…no, si sono accorti che le travi sono troppo alte e dovranno chiudere la bretella destra che attraverso un sottopasso porta al ponte e via discorrendo con altre amenità”. Così in una nota il Comitato di Quartiere “Ferrovieri-Pescatori” sui social denuncia il nuovo stallo sul Ponte Calopinace, dopo l’installazione delle travi.

“Noi non sappiamo quale sia la vera ragione, possiamo solo intuirla dagli atti che abbiamo chiesto (e ottenuto con grande fatica) ma quello che possiamo asserire con certezza è che, in questa città, oltre al ponte manca la comunicazione. Si passa dalle mirabilia della diretta della maggioranza, che non commentiamo nemmeno, alle dichiarazioni velenose dell’opposizione e nessun comunicato ufficiale che esponga i fatti, quello che dovrebbe essere l’obiettivo della comunicazione. Una comunicazione chiara, assertiva, trasparente, non manipolabile, che indichi, documenti alla mano, come mai, dopo quasi cinque anni, non si riesca a lavorare alacremente per completare e recuperare il tempo perduto”, si legge ancora.

cantiere ponte calopinace