Una serie bella e combattuta fino alla fine fra le due squadre che si sono dimostrate più forti e più abili dei rispettivi gironi. Una stagione lunga ed estenuante per arrivare a staccare l’unico pass per la promozione in Serie B Nazionale. La dura legge di una formula che non fa sconti a nessuno e lascia l’amaro in bocca a tanti. Gara-3 fra Piazza Armerina e Avellino va ai siciliani che salgono di categoria al termine di una gara parecchio combattuta.
Laganà (8 punti) e compagni inseguono per tutta la partita, Avellino ha buon gioco con Soliani (17 punti), Jaskus (13 punti) e Trapani (11 punti). Nel quarto periodo però inizia la rimonta degli isolani che restano sempre attaccati nel punteggio e nel finale forzano un errore di Avellino indecisa se far passare i secondi, prendere un fallo o provare a salire sul +3 dal 66-67.
Errore fatale per i campani che lasciano un possesso pieno e 19 secondi di gioco ai padroni di casa. L’attacco dei siciliani è frettoloso, nonostante il tempo ci sia, Occhipinti (9 punti) non trova sbocchi palla in mano e prova un floater disperato trovando la retina a un secondo dal termine. Ultimo possesso per Avellino che tira subito e prende solo il ferro. L’ultimo brivido della gara conclusa 68-67. Luzza MVP di Gara-3 con 16 punti, ottima prova di Rotondo con 14 punti.


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