La Notte Mariana a Messina è stato un vero e proprio spettacolo con l’inaugurazione in Cattedrale con la collocazione della Manta d’Oro. Nel corso della serata è stato possibile visitare la Cripta del Duomo, il Tesoro ed il Campanile Astronomico. Palazzo Zanca ha aperto le porte della stanza del Sindaco che custodisce due preziose opere dedicate alla Madonna della Lettera. Quest’anno all’iniziativa ha partecipato anche l’Università degli Studi di Messina che per l’occasione ha resto fruibile al pubblico la stanza del Rettore. Nella cornice del Monte di Pietà sono state allestite tre mostre.
In via Cicerone c’è stata l’infiorata promossa dalla parrocchia di Santo Stefano Medio. In piazza Immacolata di Marmo il tappeto artistico realizzato dall’associazione Amici dell’Arte di Santa Teresa di Riva, mentre i Madonnari di Sicilia hanno dipinto una tela dedicata alla Madonna della Lettera. Nel corso della serata è stato possibile visitare anche la Concattedrale del SS Salvatore, il santuario Madonna del Carmine e le chiese Madonna della Mercede e delle Trombe. Per l’occasione è stato aperto anche il museo dei Pupi Siciliani di via Oratorio San Francesco, gestito dalla famiglia Gargano. La Notte Mariana si è conclusa con il carosello del Campanile Astronomico ed il trionfale spettacolo Piromusicale, novità di questa edizione.



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