Un punteggio da Playstation e una partita a dir poco scoppiettante. La semifinale di Nations League tra Spagna e Francia vale, come si suol dire, il prezzo del biglietto. Un 5-4 pirotecnico quello maturato fra due delle Nazionali più forti al mondo e che sicuramente saranno protagoniste ai prossimi Mondiali. Due fucine di talenti pazzesche con alcuni (se non “i”) vivai più floridi d’Europa. Talento a bizzeffe da ambo i lati, ma per 1 ora di gioco c’è solo la Spagna.
Partenza travolgente dei Campioni d’Europa in carica: al 22′ Nico Williams apre le danze, al 25′ raddoppia Merino. Un uno-due pugilistico per la Francia che rischia il ko tecnico al 44′: gol annullato per fuorigioco di Huijsen.
E manca ancora Yamal all’appello. Il giovane talento del Barcellona, già trascinatore della Spagna all’ultimo Europeo, segna il tris su rigore al 54′. Addirittura un minuto dopo Pedri cala il poker. Francia, fin qui non pervenuta. Prova a svegliarla Mbappè, al 59′, su calcio di rigore per quello che rischia di essere il gol della bandiera perchè al 67′ Yamal, che studia da Pallone d’Oro e rischia di vincerlo prima del rivale del Real Madrid, stampa la manita per un pazzesco 5-1.
Finita qui? Neanche per sogno. La Francia decide che è ora di iniziare a giocare e la Spagna ha un momento di blackout. Dal 79′ al 93′, nello spazio di 14 minuti, arrivano 3 gol: prima il talentino del Lione Cherki, poi l’autogol di Vivian, infine la rete di Kolo Muani che vale il 5-4. Finale palpitante con il risultato che torna in discussione, assurdo anche solo pensarlo al 67′, quando la Spagna era avanti 5-1. Ma la Francia non completa la rimonta.
La Spagna raggiunge in finale il Portogallo: i lusitani avevano superato ieri la Germania, padrona di casa, con il risultato di 1-2 e le reti dell’ex Juventus Conceicao e dell’eterno Cristiano Ronaldo.


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