Messina, condannati due ex calciatori dell’Acr per violenza sessuale su minore

I fatti risalgono al novembre 2020, in pieno lockdown. Crisci condannato a 6 anni, Cretella a 2 con pena sospesa. La denuncia partita dal padre della vittima minorenne

Sono state emesse nel primo pomeriggio dalla I Sezione Penale del Tribunale di Messina le condanne nei confronti di Clemente Crisci e Carmine Cretella, ex calciatori dell’Acr Messina, accusati di violenza sessuale ai danni di una minorenne. Crisci è stato condannato a 6 anni di reclusione, oltre al pagamento di una provvisionale di 15.000 euro e al risarcimento dei danni da definire in sede civile.

Cretella, invece, ha ricevuto una condanna a 2 anni, con pena sospesa ma subordinata al versamento di 5.000 euro a favore della parte civile, in quanto gli è stata riconosciuta l’ipotesi attenuata del reato. I due imputati erano difesi dall’avvocato Angelo Leone, mentre la parte civile, ovvero la giovane vittima e il padre che aveva sporto denuncia,  è stata rappresentata dall’avvocato Domenico Andrè.

I fatti risalgono a novembre 2020, in pieno lockdown, e si sarebbero verificati a Messina. L’inchiesta era scaturita dalla denuncia presentata dal padre della ragazza presso una stazione dei Carabinieri.