Iran, la Russia protegge Khamenei? “Se venisse ucciso noi…”

Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, annuncia che la Russia reagirebbe in modo negativo se Khamenei venisse ucciso

Se da un lato Trump riflette attentamente sull’entrare in guerra o meno contro l’Iran, dall’altro la Russia lancia un chiaro segnale: “un cambio di regime in Iran è “‘inaccettabile ed inimmaginabile” e ‘‘scoperchierebbe il vaso di Pandora”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso di una intervista a Sky News, affermando che la Russia reagirebbe “in modo molto negativo” se la Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, venisse ucciso.

La situazione è estremamente tesa e pericolosa non solo per la regione, ma a livello globale“, ha affermato Peskov sottolineando che “ampliare il numero dei partecipanti al conflitto è potenzialmente ancora più pericoloso. Ciò porterà solo a un altro ciclo di scontro e a un’escalation della tensione nella regione“.