Porte in faccia, poco tempo… l’Inter ha deciso: ecco il sostituto di Inzaghi

Cristian Chivu sarà il nuovo allenatore dell'Inter: domani è attesa la firma su un contratto biennale. Parecchi dubbi sulla scelta nerazzurra

La classica margherita da sfogliare in casa Inter è appassita ancor prima di aiutare Marotta e soci a staccare un petalo dopo l’altro. L’Inter si è ritrovata, in pochi giorni, ad aver perso campionato, finale di Champions e anche il proprio allenatore. E, come se non bastasse, con una serie di no e porte in faccia a dir poco clamorose. Il primo è stato Massimiliano Allegri che, stufo di aspettare le indecisioni di Inzaghi e della stessa Inter, si è accordato con il Milan.

Poi proprio Simone Inzaghi ha salutato i nerazzurri con destinazione Arabia Saudita. De Zerbi? Non ne sa nulla, parole sue. Fabregas, invece, sì: peccato che il Como abbia rilasciato un comunicato perentorio con tanto di frecciatina, fra le righe, alla dirigenza meneghina. Lotta a due fra Vieira e Chivu, quarte scelte, allenatori giovani e di bassa classifica, l’uno del Genoa e l’altro del Parma.

Il francese si è chiamato fuori preferendo restare in Liguria. La scelta, dunque, è inevitabilmente ricaduta su Cristian Chivu che sarà il prossimo allenatore dell’Inter. L’ex difensore romeno, eroe del Triplete di Mourinho, nerazzurro dal 2007 al 2014, firmerà domani un biennale, secondo “La Gazzetta dello Sport”.

Già allenatore della Primavera nerazzurra con la quale ha vinto lo Scudetto di categoria nel 2022, Chivu era stato contattato dal Parma nei mesi scorsi per subentrare a Pecchia e tentare di salvare la squadra: missione compiuta con 3 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. Tredici gare, questo il suo bottino di partite in Serie A. Un po’ leggero, al netto della conoscenza dell’ambiente nerazzurro tra carriera da giocatore e allenatore della Primavera, per raccogliere l’eredità di Simone Inzaghi e guidare la squadra in 4 competizioni.

Anche perchè la prima di esse, il Mondiale per Club, inizia subito: l’Inter esordirà il 17 giugno, alle ore 18:00, contro i messicani del Monterrey. Per Chivu, da domani, 9 giorni per prendere confidenza con la squadra e fare quel che potrà in un torneo estivo che conta il giusto, ma che sarà subito il primo banco di prova ufficiale per un allenatore che avrà tutte le pressioni addosso, poco tempo per lavorare e un grande termine di paragone presente nello stesso torneo alla guida dell’Al-Hilal.