Gattuso sul tetto d’Italia, ma non dimentica la Calabria: “si parla sempre in negativo, ma è una terra incredibile”

Oggi, nel giorno della conferenza di presentazione di Rino Gattuso come nuovo C.T. azzurro, non possono mancare i riferimenti alla Calabria

Per la Calabria è un orgoglio, a prescindere. Rino Gattuso è il primo calabrese della storia a diventare Commissario Tecnico della Nazionale. Da calciatore ha vinto tutto, con il Milan e con la maglia azzurra, non dimenticando mai la sua terra d’origine e diventando spot – difatti – negli anni d’oro. Quando c’era da promuovere la Regione, quale miglior figura se non quella dell’ex centrocampista, grande guerriero in campo e simbolo per questo di un territorio battagliero.

Oggi, nel giorno della conferenza di presentazione come nuovo C.T. azzurro, non possono mancare i riferimenti alla Calabria, anche grazie alla domanda di un giornalista di Corigliano Rossano: “per noi è un motivo di orgoglio, da Schiavonea ti abbiamo portato un piccolo ricordo”, afferma il giornalista, che poi gli pone una domanda sulla Calabria, chiedendogli che tipo di lezione può dare alla sua terra un tipo come lui.

“Non devo dare nessuna lezione di vita, non sono così importante per farlo”, risponde Gattuso. La Calabria è una terra incredibile, io ho avuto un’infanzia bellissima. Quando sentivo l’inno, chiudevo gli occhi e per 100 e passa volte sentivo la voce di mamma che mi chiamava dal balcone per le partite infinite. I giovani devono seguire la strada giusta, dello studio, devono fare le cose per bene. Si parla sempre di cose negative sulla Calabria, ma dobbiamo fare in modo che se ne parli in positivo“.

A questo, aggiunge anche l’emozione per la reazione dei genitori alla notizia: “tanti messaggi di queste ore mi hanno colpito, sicuramente quelli dei genitori, che hanno una certa età, e sentir loro emozionarsi per questo è stato un momento di gioia”.