Brindisi, carabiniere ucciso a colpi di pistola dopo un inseguimento: sarebbe andato in pensione a luglio

Il brigadiere 56enne, padre di due figli, è stato freddato dai rapinatori in fuga nelle campagne tra Francavilla Fontana e Grottaglie. Aveva inseguito uno dei malviventi a piedi. Cordoglio e rabbia in tutta Italia: “Un eroe dello Stato, ucciso mentre difendeva i cittadini”

Un Carabiniere è stato ucciso all’alba a colpi di arma da fuoco durante un’attività di controllo nella zona industriale di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, in contrada Rosea. Sono ancora poco chiare le dinamiche dell’accaduto. Non si esclude che il militare sia stato colpito durante il controllo di un’auto. La vittima è un brigadiere in servizio nella compagnia di Francavilla Fontana. Secondo le prime ricostruzioni, la sparatoria in cui il militare è stato ucciso sarebbe avvenuta al termine dell’inseguimento di un’auto sulla strada che collega Francavilla a Grottaglie. Le persone a bordo del veicolo in fuga sarebbero scese dall’auto e avrebbero sparato. Sul posto c’è il pm di turno, Raffaele Casto.

Carabiniere ucciso, a luglio sarebbe andato in pensione

Il Carabiniere ucciso a colpi di arma da fuoco in Puglia, Carlo Legrottaglie, a quanto si apprende, sarebbe andato in pensione a luglio. L’uomo viveva a Ostuni, in provincia di Brindisi e – secondo le informazioni diffuse finora – aveva due figli. A sparare contro di lui, al termine di un inseguimento finito nelle campagne tra Francavilla Fontana e Grottaglie, sono stati alcuni uomini che hanno aperto il fuoco scendendo dalla loro auto, una Lancia Y di colore scuro, e poi sono fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce.

Il carabiniere ucciso ha inseguito a piedi i rapinatori

La pattuglia dei carabinieri di cui faceva parte Carlo Legrottaglie, ucciso a colpi di pistola, era intervenuta dopo la segnalazione di una rapina a un distributore di carburanti alla periferia di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. I due carabinieri a bordo della ‘gazzella’ hanno intercettato l’auto dei rapinatori, una Lancia Y di colore scuro. Alla vista dei militari i malviventi sono fuggiti e i carabinieri li hanno inseguiti. Le due auto si sono speronate fino a quando si sono dovute fermare, dopo essersi toccate più volte, nella campagna circostante. I rapinatori – a quanto si apprende almeno tre – sono scesi dall’auto dividendosi. Legrottaglie ne ha inseguito uno che ha sparato contro il brigadiere alcuni colpi di pistola, uccidendolo. Legrottaglie sarebbe riuscito a rispondere al fuoco e anche uno dei rapinatori sarebbe rimasto ferito. Oggi sarebbe stato l’ultimo giorno di lavoro di Legrottaglie: da domani sarebbe andato in licenza e poi, a luglio, in pensione. Il suo collega è sotto choc.

Carabiniere ucciso, Unarma: “immenso dolore per il Paese”

Esprimiamo profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia del Carabiniere del Norm rimasto vittima questa mattina durante un intervento per una rapina alla periferia di Francavilla Fontana. Alla sua famiglia, ai colleghi e all’intera Arma dei Carabinieri va l’abbraccio commosso di tutta Unarma, in un momento di immenso dolore che colpisce non solo l’Istituzione, ma l’intero Paese.” Lo dichiara Nicola Magno, segretario generale della Puglia del sindacato militare Unarma.

“Non entriamo nel merito della dinamica dell’accaduto, che è attualmente al vaglio degli inquirenti. Tuttavia – prosegue – non possiamo esimerci dal ribadire con forza quanto sia difficile, delicato e spesso estremamente rischioso il lavoro quotidiano dei carabinieri, in particolare di chi opera su strada, esposto in prima linea al pericolo e alle imprevedibilità del servizio”. “È urgente che si ponga maggiore attenzione alle condizioni operative delle pattuglie e del personale impiegato nei servizi di controllo del territorio. Non è accettabile – sottolinea – che su interventi tanto pericolosi, come una rapina che può celare soggetti armati e pronti a tutto, venga inviata una sola pattuglia. Serve un incremento reale e strutturale del personale, affinché si possa garantire un intervento tempestivo ma soprattutto sicuro per chi indossa ogni giorno una divisa al servizio dei cittadini”. “Unarma continuerà a farsi portavoce delle esigenze di tutela, dignità e sicurezza dei carabinieri – conclude – affinché tragedie come quella odierna non restino parole di circostanza, ma diventino spinta concreta per un cambiamento necessario”.

Crosetto: “profondo cordoglio per il carabiniere ucciso”

A nome mio personale e di ogni donna ed uomo della Difesa esprimo profondo cordoglio per la drammatica morte del brigadiere capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, servitore dello Stato vilmente ucciso mentre svolgeva, con coraggio e senso del dovere, il proprio lavoro a difesa e a tutela della collettività”. Lo scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto. “Ci ha lasciato tenendo fede al giuramento prestato: proteggere a qualsiasi costo i cittadini e l’Italia – sottolinea -. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo ai familiari, ai colleghi dell’Arma e al comandante generale Salvatore Luongo. Mi inchino di fronte al senso del dovere ed al coraggio che hanno portato il brigadiere Legrottaglie a sacrificare la vita per difendere la nostra sicurezza. Un ultimo profondo, commosso abbraccio da parte di tutti noi lo accompagni. Che Dio lo accolga con il rispetto e l’amore che merita”. 

Carabiniere ucciso, sindaco Ostuni: “cordoglio della comunità”

A nome dell’intera comunità di Ostuni esprimo profondo cordoglio per la tragica scomparsa del Carabiniere Carlo Legrottaglie, originario della nostra città. La sua vita si è spezzata questa mattina durante un conflitto a fuoco sul territorio di Francavilla Fontana, adempiendo al proprio dovere a tutela della sicurezza pubblica. A pochi giorni dal congedo, ha dimostrato fino all’ultimo il valore e il senso di responsabilità che contraddistinguono le donne e gli uomini dell’Arma. Alla famiglia, ai colleghi del Nucleo Radiomobile di Francavilla Fontana e all’intera Arma dei Carabinieri giunga il nostro abbraccio commosso e la più sincera vicinanza”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Ostuni (Brindisi), Angelo Pomes.

Carabiniere ucciso, Sim: “cresce violenza su operatori polizia”

Il Sindacato italiano militari (Sim) Carabinieri esprime il “più profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del collega caduto all’alba di questa mattina nell’adempimento del proprio dovere, durante un’attività di controllo nella zona industriale di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. Il nostro pensiero va anche ai colleghi della Compagnia di Francavilla e a tutta l’Arma dei Carabinieri, oggi unita da un dolore che colpisce ogni donna e ogni uomo in uniforme”. E’ quanto si legge in una nota.

“Secondo le prime ricostruzioni – prosegue il sindacato – il brigadiere sarebbe rimasto ucciso durante una sparatoria al termine di un inseguimento sulla strada che collega Francavilla a Grottaglie. I dettagli sono ancora in fase di accertamento, ma resta una tragica certezza: oggi l’Arma perde un servitore dello Stato, e l’Italia perde un cittadino coraggioso che ha pagato con la vita il proprio impegno per la sicurezza di tutti. Non è il momento della polemica, né della strumentalizzazione. È un momento di lutto e raccoglimento per tutta la famiglia dell’Arma”.

Tuttavia – aggiunge – non possiamo non sottolineare, con dolore e con fermezza, che il clima di crescente violenza nei confronti degli operatori di polizia, che da anni denunciamo pubblicamente, continua purtroppo a produrre conseguenze gravissime e inaccettabili. Non si può più ignorare il contesto in cui i nostri colleghi operano quotidianamente: fatto di aggressioni, minacce, attacchi fisici e verbali che, in alcuni casi, come oggi, sfociano in tragedie irreparabili“. “Serve una presa di coscienza collettiva, serve rispetto, serve protezione concreta per chi ogni giorno – evidenzia – con spirito di servizio e sacrificio, lavora per garantire legalità e sicurezza“. “Oggi – conclude – piangiamo un fratello“.

Musumeci: “rabbia e dolore per il carabiniere ucciso”

Rabbia e dolore per la tragica uccisione in Puglia del Brigadiere Capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, in uno scontro a fuoco con due malviventi mentre era in servizio a Francavilla Fontana, nel Brindisino. Un altro servitore dello Stato che perde la vita nell’adempimento del proprio dovere. Nessuna pietà per gli assassini! Le mie sentite condoglianze alla famiglia e all’Arma dei Carabinieri“. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.

Carabiniere ucciso: sul posto colleghi e amici ‘distrutti’

Nelle campagne di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, dove una banda di rapinatori ha ucciso questa mattina il brigadiere Carlo Legrottaglie, ci sono, oltre ai suoi colleghi, anche alcune persone che lo conoscevano: sono tutti visibilmente commossi e “distrutti dal dolore“, dicono. Lo constata l’ANSA sul posto. A quanto si apprende la Lancia Y usata dai rapinatori è stata rubata in provincia di Bari, a Locorotondo. Un elicottero sta sorvolando la zona a caccia dei rapinatori, uno dei quali sarebbe ferito. La salma del brigadiere ucciso è stata portata via poco fa.

Carabiniere ucciso, il cordoglio del sottosegretario Ferro

“Esprimo il più profondo cordoglio per la morte del Brigadiere Capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, ucciso questa mattina a colpi d’arma da fuoco durante un’operazione di controllo nei pressi di Francavilla Fontana. Il sacrificio del brigadiere Legrottaglie che, prossimo alla pensione, ha agito con grande coraggio e senso del dovere, richiama l’impegno quotidiano, spesso silenzioso e rischioso, delle donne e degli uomini in divisa al servizio della sicurezza dei cittadini. A tutti loro il nostro ringraziamento, e la promessa che i responsabili saranno individuati e puniti”. E’ quanto afferma in una nota il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, rivolgendo la sua vicinanza ai familiari, all’Arma dei Carabinieri e al Comandante Generale Salvatore Luongo.

Meloni: “cordoglio per Legrottaglie, dolore e sdegno”

Esprimo il più profondo cordoglio per la morte del Brigadiere Capo dei Carabinieri, Carlo Legrottaglie, ucciso nell’esercizio del suo dovere mentre interveniva a seguito di una rapina, questa mattina a Francavilla Fontana“. Lo scrive sui social il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Il dolore si unisce allo sdegno per l’efferata violenza contro un uomo in divisa, colpito mentre serviva lo Stato e proteggeva i cittadini. Alla sua famiglia, all’Arma dei Carabinieri e a tutti i suoi cari va la mia più sentita vicinanza, personale e del governo“.