Bombe di Israele sull’Iran. Netanyahu: “colpiti siti nucleari, andremo avanti per giorni” | FOTO e VIDEO

Bombe di Israele sull’Iran. Netanyahu: “colpiti siti nucleari, andremo avanti per giorni". Teheran risponde lanciando 100 droni. Le immagini

Israele attacca l'Iran, raid sui siti nucleari

Israele ha lanciato un massiccio attacco militare contro l’Iran: è quanto ha confermato il primo ministro, Benjamin Netanyahu: “abbiamo portato a termine un colpo d’apertura molto riuscito e, con l’aiuto di Dio, otterremo moltissimi risultati”. L’aeronautica militare israeliana ha infatti avviato una serie di attacchi in Iran dopo l’annuncio di Katz che ha dichiarato lo stato di emergenza speciale in tutto lo Stato di Israele con effetto immediato “in seguito all’attacco preventivo condotto contro l’Iran”. Pertanto, “è necessario attenersi alle direttive del Comando della Retroguardia e delle autorità, e rimanere nei rifugi protetti”, si legge nella dichiarazione dell’ufficio del ministro della Difesa.

Attaccati 6 basi militari, uccisi 5 comandanti

L’esercito israeliano ha attaccato almeno sei basi militari intorno a Teheran, incluso il sito di Parchin, un complesso legato alla produzione missilistica sospettato in passato di essere coinvolto in test nucleari. Lo riferisce il New York Times. La TV iraniana piange l’eliminazione di 5 Comandanti militari e scienziati nucleari. Un missile di precisione ha eliminato un Comandante nelle guardie rivoluzionarie islamiche nella sua stanza mentre dormiva.

Tre operazioni speciali del Mossad durante l’attacco all’Iran

Tre operazioni speciali del Mossad durante l’attacco all’Iran: in primo luogo, nell’Iran centrale, le squadre di commando del Mossad hanno operato per dispiegare sistemi operativi di armi a guida di precisione in aree aperte vicino alla posizione dei sistemi missilistici terra-aria (SAM) iraniani. Con l’inizio dell’attacco israeliano, parallelamente agli attacchi dell’aeronautica militare di Gerusalemme in tutto l’Iran, i sistemi sono stati attivati, e i missili di precisione sono stati lanciati direttamente contro gli obiettivi, contemporaneamente e con grande precisione. In un’altra operazione operativa per contrastare le capacità di difesa aerea dell’Iran che minacciano i caccia da combattimento, il Mossad, in operazioni segrete, ha installato sofisticati sistemi e tecnologie d’attacco sui veicoli. Con l’inizio dell’attacco a sorpresa, le armi sono state lanciate e hanno completamente distrutto gli obiettivi dell’attacco: i sistemi di difesa iraniani. Nella terza operazione, il Mossad ha creato una base di droni esplosivi che sono stati infiltrati nel cuore dell’Iran molto prima dell’attacco da parte di agenti del Mossad. Durante l’attacco, i droni esplosivi sono stati attivati e lanciati contro i lanciamissili terra-terra situati nella base di Asfaqabad, vicino a Teheran, che rappresentano una minaccia per obiettivi strategici e cittadini israeliani.

Idf, attaccati più di 100 obiettivi in Iran nella notte

“In un’operazione mirata, durante la notte, sono stati attaccati più di 100 obiettivi in tutto l’Iran. I leader del programma nucleare sono stati colpiti e alti dirigenti e comandanti sono stati eliminati. Monitoriamo gli sviluppi in Iran da anni”. Lo ha dichiarato il portavoce dell’Idf. Channel 12 riferisce che il sito nucleare iraniano di Natanz è stato distrutto.

Idf: “l’Iran ha lanciato oltre 100 droni contro Israele”

Il portavoce dell’Idf ha dichiarato che “l’Iran ha lanciato oltre 100 droni verso Israele e l’esercito sta lavorando per intercettarli”. L’esercito israeliano prevede che gli oltre cento droni lanciati dall’Iran verso Israele arriveranno tra circa tre-cinque ore. L’Idf fa sapere che l’Aeronautica militare si sta preparando anche per un possibile lancio di missili contemporaneamente dall’Iran.

Aiea: “nessun aumento di radiazioni nel sito nucleare di Natanz”

“Nessun aumento dei livelli di radiazioni è stato osservato” nel sito nucleare iraniano di Natanz: lo riferisce l’Agenzia internazionale per l’Energia atomica (Aiea) che, dopo l’attacco israeliano in Iran, sta “monitorando attentamente la situazione profondamente preoccupante in Iran”. L’agenzia può confermare che “il sito di Natanz è tra gli obiettivi”, ha scritto su X il capo dell’Aiea Rafael Grossi. “L’agenzia è in contatto con le autorità iraniane e i nostri ispettori e stanno monitorando i livelli delle radiazioni”, ha aggiunto.

Khamenei incolume

“Il regime sionista si è procurato un destino amaro e doloroso e lo subirà sicuramente”. Lo ha affermato il leader iraniano Ali Khamenei ribadendo che Israele “subirà una dura punizione”. Lo riporta l’agenzia Irna. La guida suprema iraniana “è viva e riceve aggiornamenti regolari sulla situazione”. Lo ha riferito una fonte della sicurezza di Teheran alla Reuters, secondo quanto riportano i media israeliani.

Tv Iran: “ucciso il comandante delle Guardie Rivoluzionarie”

“Secondo quanto riportato, il comandante delle Guardie Rivoluzionarie Hossein Salami è stato assassinato”. Lo riferisce la tv di stato iraniana che ha ha poi aggiunto che nell’attacco di Israele sono stati uccisi anche “il comandante della base di Khatamolanbia Gholamali Rashid, lo scienziato nucleare Mohammad-Mehdi Tehranchi e l’ex capo dell’Organizzazione per l’energia atomica dell’Iran Fereidoun Abbasi”. “I vertici dell’Iran stanno attualmente tenendo una riunione urgente sulla sicurezza”. Lo ha riferito un alto funzionario iraniano alla Reuters, secondo quanto riportano i media iraniani.

Colloqui telefonici tra il ministro degli Esteri israeliano Sa’ar e gli omologhi nel mondo

Il Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar sta attualmente conducendo una serie di colloqui politici con i suoi omologhi in tutto il mondo sulla decisione del governo di attaccare l’Iran. Lo riferisce il suo ufficio. Il Ministero degli Esteri ha adottato una procedura di emergenza ed è stata istituita una task force che gestisce tutte le missioni israeliane nel mondo.

Le parole di Rubio

“Voglio essere chiaro: l’Iran non deve prendere di mira gli interessi o il personale americano nella regione”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in una nota dopo gli attacchi israeliani su Teheran. “Israele ha intrapreso un’azione unilaterale contro l’Iran. Non siamo coinvolti in attacchi contro l’Iran e la nostra massima priorità è proteggere le forze americane nella regione”, rimarca. “Israele ci ha comunicato di ritenere che questa azione è necessaria per la propria autodifesa. Il Presidente Trump e l’Amministrazione hanno adottato tutte le misure necessarie per proteggere le nostre forze e rimanere in stretto contatto con i nostri partner regionali. Voglio essere chiaro: l’Iran non dovrebbe prendere di mira gli interessi o il personale statunitense”, conclude.

Chiuso lo spazio aereo, nessun volo da e per Tel Aviv

Il Ministero dei Trasporti ha annunciato che lo spazio aereo dello Stato di Israele è stato chiuso a decolli e atterraggi fino a nuovo avviso. “I passeggeri che dovevano decollare oggi dall’aeroporto Ben Gurion sono pregati di rimanere a casa e di non recarsi in aeroporto”, ha dichiarato. “I passeggeri riceveranno un avviso sui media almeno sei ore prima della riapertura dello spazio aereo e saranno aggiornati sulla nuova data dei loro voli sui siti web delle compagnie aeree e sul sito web dell’Autorità aeroportuale. I passeggeri che si trovano all’estero sono pregati di seguire gli annunci sui media”.

Trump convoca il governo

Gli Stati Uniti dicono di essere al corrente degli attacchi israeliani contro l’Iran ma precisano di “non essere coinvolti in nessun modo”. Lo riferiscono funzionari di Washinton alla Cnn. Donald Trump ha convocato un vertice di governo alla Casa Bianca dopo gli attacchi israeliani sull’Iran.

Compagnie aeree ed aeroporti

Lufthansa sospende tutti i voli per Teheran. Emirates Airlines comunica che i voli da e per Iraq, Giordania, Libano e Iran sono stati cancellati. L’aeroporto di Tel Aviv – Ben Gurion resterà chiuso ai decolli e agli atterraggi per tutto il prossimo fine settimana. Dirottati tutti i voli in entrata ad Amman a causa della chiusura dello spazio aereo giordano. Il direttore dell’aeroporto di Erbil all’Ava conferma la chiusura dello spazio aereo iracheno. Gli spazi aerei su Iran, Siria e Iraq sono stati chiusi. Air France sospende i voli da e per Tel Aviv.

Ucciso Hossein Salami

La TV di Stato iraniana conferma che anche Hossein Salami, comandante del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), è stato ucciso negli attacchi israeliani. L’agenzia di stampa iraniana Mehr riporta la morte del comandante della sede militare di Khatam al-Anbiya, il generale Gholam Ali Rashid, nell’attacco israeliano.

Le parole di Gantz

Il leader dell’opposizione israeliana, Benny Gantz: “lo Stato di Israele ha intrapreso stanotte una mossa strategica di altissimo livello. In questo momento storico, siamo tutti uniti a sostegno dell’apparato difensivo”.

Riunione di emergenza alla Farnesina

Il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha convocato una riunione di emergenza alla Farnesina con gli ambasciatori dell’area interessata sulle operazioni militari di Israele in Iran, riferisce RaiNews. “Il Ministro degli Esteri segue la situazione da Unità di Crisi a seguito dell’attacco israeliano. Convocata riunione con Ambasciate della regione. Inviati avvertimenti ai connazionali. Per emergenze contattare la Sede al +989121035062 o l’Unità di Crisi al +39 0636225”, c’è scritto in una nota.

Meloni segue con attenzione la situazione

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sta seguendo con la massima attenzione l’evolversi della crisi in Iran, ed ha convocato per il pomeriggio di oggi una riunione in videoconferenza con i ministri maggiormente coinvolti e con i vertici dell’intelligence.

Khamenei nomina nuovi capi pasdaran e forze armate

La guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha nominato nuovi capi dei Guardiani della Rivoluzione iraniana (i Pasdaran) e delle forze armate per sostituire coloro che sono stati uccisi negli attacchi mirati israeliani. Con due decreti, Khamenei ha nominato Mohammad Pakpour in sostituzione di Hossein Salami come comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, e Abdolrahim Mousavi al posto di Mohammad Bagheri come capo di stato maggiore delle forze armate.

Teheran: “L’attacco di Israele è una dichiarazione di guerra”

Il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, in una lettera indirizzata alla presidenza del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e al segretario generale delle Nazioni Unite, ha definito l’attacco di Israele come “una dichiarazione di guerra contro la Repubblica islamica dell’Iran”. Ne dà notizia l’agenzia iraniana Irna.

Nuova ondata di raid in Iran, distrutto aeroporto Tabriz

L’esercito israeliano ha lanciato un’altra ondata di attacchi in Iran. Secondo quanto si apprende da fonti militari, l’aeronautica ha distrutto l’aeroporto di Tabriz, in Iran nord-occidentale.

Salvini: “spero nessuna escalation”

“Sono preoccupato. Chi può non dirsi preoccupato? Conto che non ci sia una escalation, il diritto alla sopravvivenza di Israele è sacrosanto e l’Iran l’ha sempre messo in discussione. Per l’Iran, Israele va cancellato dalla faccia della terra e questo è un problema perché lo pensavano i nazisti. Conto che Israele non estenda il conflitto e che chi può si faccia sentire, penso ad esempio agli Usa”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a margine di un appuntamento a Milano, parlando della situazione in Medio Oriente dopo gli attacchi di Israele contro l’Iran.

Telefonata tra leader di Germania, Regno Unito e Francia

I leader della Germania, della Francia e della Gran Bretagna avranno una telefonata sugli attacchi israeliani all’Iran. Lo ha riferito il portavoce del governo tedesco.

Idf: “l’operazione in Iran è all’inizio”

“L’operazione è ancora all’inizio. L’Iran ha intenzioni e capacità, e Teheran si sta preparando a una risposta, a un attacco contro di noi. La popolazione deve agire con sangue freddo, la difesa non è ermetica”. Lo ha dichiarato il portavoce dell’esercito israeliano Effie Defrin, aggiungendo che l’Idf sta continuando ad attaccare obiettivi in Iran.

Restrizioni a internet In Iran dopo gli attacchi

Il ministero delle Comunicazioni iraniano ha dichiarato che “a causa delle condizioni particolari nel Paese e delle misure adottate dalle autorità competenti, sono state imposte restrizioni a Internet”.

Israele chiude le ambasciate in tutto il mondo

Israele chiude le sue ambasciate in tutto il mondo dopo gli attacchi militari all’Iran. “Le missioni israeliane in tutto il mondo saranno chiuse e i servizi consolari non saranno forniti” afferma il ministero degli Esteri in una nota ripresa dai media israeliani.

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