Un gruppo Whatsapp per attivisti di sinistra in Portogallo ha pianificato “l’intenzione di avvelenare gli israeliani al prossimo Boom Festival. I membri intendevano anche defecare sulle tende degli israeliani e urinare nel loro cibo. Inoltre avevano intenzione di usare la stricnina, un alcaloide altamente tossico e incolore usato come pesticida, che porta a convulsioni e poi alla morte per asfissia se ingerito”. Questo è quanto ha riferito una donna (rimasta anonima), un’artista entrata nel gruppo Whatsapp, a Kan News.
“La loro idea era di infiltrarsi al Boom Festival (che si sarebbe svolto a luglio), perché molti israeliani ci vanno dopo aver prestato servizio nelle IDF. E ritenevano ingiusto che (gli israeliani) potessero essere inclusi. È iniziato tutto in modo piuttosto caotico, ma poi hanno iniziato a organizzarsi. Quelle che erano partite da idee sciocche hanno poi iniziato a trasformarsi in piani concreti. E come potete vedere, è davvero sinistro” le parole della donna, come riporta il Jerusalem Post.
KAN ha trasmesso gli screenshot di tre messaggi dalla chat. Uno dei messaggi recitava: “sono tutti, ragazzi e ragazze, veterani delle IOF. Stavo pensando di dargli un assaggio della loro stessa medicina. Svegliarli e fargli sapere che stanno ricevendo un avvertimento umanitario di lasciare le loro tende, assicurarsi che si trovino a una distanza di sicurezza (più o meno) e poi incendiare la loro tenda. Farei sapere loro che sono il piromane più moralista del mondo e poi darei loro una goccia di stricnina per tirarli su di morale”.
Un altro dice: “oh, andiamo, la stricnina nel loro acido non è lo smembramento dei bambini… dopotutto sono tutti ex o attuali membri delle IOF… cos’è un po’ di stricnina per gente che ha fatto a pezzi i bambini mentre indossava la biancheria intima rubata alla madre?”.


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