Si è svolta, a Palazzo San Giorgio, una nuova seduta della commissione controllo e garanzia del comune di Reggio Calabria, presieduta dal consigliere comunale Massimo Ripepi, sul controllo degli atti amministrativi relativi alla delibera di giunta del 6 maggio 2025, che stanzia 3 milioni di euro per effettuare i lavori che il datore di lavoro aveva intimato di fare previa chiusura degli immobili comunali. All’incontro, come avviene da mesi, assenti tutti i consiglieri comunali di maggioranza.
Ripepi: “altro che procurato allarme…”
“Non siamo stati noi a creare allarmismi infondati: il Sindaco ha stanziato, con una delibera di Giunta, più di 3 milioni di euro per effettuare i lavori che il datore di lavoro del Comune gli aveva intimato di fare previa chiusura degli immobili comunali. Il tutto è avvenuto dopo la lettera dell’Ing. Minutolo e la nostra denuncia pubblica. Altro che procurato allarme…”, è quanto ha affermato il presidente della commissione controllo e garanzia, Massimo Ripepi.
Minutolo: “ecco cosa stiamo facendo”
Il dirigente – datore di lavoro, Ing. Francesco Minutolo, durante la commissione ha spiegato: “la delibera in cui sono state stanziate delle somme per la sicurezza saranno molto utili per i lavori di adeguamento della sicurezza. Devo però dire che, in questi mesi, almeno da quando il sottoscritto ha avuto questa responsabilità, molti interventi negli edifici comunali sono stati effettuati”.
Lavori
“Già nel mese di giugno o luglio dell’anno scorso erano stati posti in essere alcuni interventi finalizzati proprio alla messa in sicurezza ed al ripristino dei dispositivi antincendio in vari plessi comunali“, rimarca Minutolo che aggiunge che “sono state realizzate varie opere laddove, da verbali ispettivi, l’anno scorso sono erano state riscontrate delle criticità; in particolare all’edificio dei servizi demografici, a quello di Polizia Locale, a Palazzo San Giorgio ed al Cedir. Per quanto riguarda questi edifici: sul plesso dei servizi demografici sono stati effettuati dei lavori per l’alleggerimento degli archivi ed una serie di compartimentazioni, nonché sui dispositivi di sicurezza; ottemperando alle prescrizioni che provenivano dagli organi ispettivi. Nel plesso della Polizia Locale si è operato allo stesso modo ottemperando alle prescrizioni ricevute. A Palazzo San Giorgio sono stati effettuati interventi che hanno fondamentalmente riguardato sia gli archivi presenti al piano interrato che la messa in opera di tutta una serie di dispositivi antincendio e di sicurezza”.
“Al Cedir sono stati ripristinati l’impianto Sprinkler e l’impianto HITCO antincendio”
“Al Cedir sono stati ripristinati l’impianto Sprinkler e l’impianto HITCO antincendio; interventi anche sui sistemi di allarme. Quindi, in realtà, è stata avviata da tempo un’attività, già in corso da diversi mesi, che ha portato successivamente a tutta una serie di ulteriori attività finalizzate alla messa in sicurezza totale degli edifici in questione. Chiaramente- ha specificato il dirigente- con la recente delibera sono state stanziate ulteriori risorse al fine di attuare quell’insieme di interventi che garantiscano le condizioni di sicurezza in modo definitivo. In particolare per quanto riguarda il Cedir la delibera stanzia somme per circa 2 milioni e mezzo: sia per gli interventi sui gruppi elettrogeni di sicurezza, sia per la climatizzazione di determinati ambienti, sia per l’estensione di impianti sprinkler; ovvero per la sostituzione degli impianti di rilevatori fluidi.
Somme per Palazzo San Giorgio
“Sempre nella stessa delibera sono state stanziate altre somme che riguardano altri edifici; su palazzo San Giorgio sono state stanziate somme ai fini dell’ottenimento della dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico. Ci sono anche 600 mila euro per interventi vari di manutenzione straordinaria che riguardano varie problematiche riscontrate nei vari edifici in questione”, aggiunge Minutolo.
Relazione Vigili del Fuoco
Alla richiesta di Ripepi di poter avere maggiori delucidazioni sulla relazione dei Vigili del Fuoco il dirigente Minutolo ha risposto dicendo che “nel mese di aprile c’è stata una denuncia a seguito della quale ci sono state delle visite ispettive in vari edifici comunali: sia da parte dell’Ispettorato del lavoro che del Comando di Vigili del Fuoco. Sulla scorta della documentazione richiesta si è già dato riscontro per il 90% ; in merito alle documentazioni residuali entro questa settimana si procederà con regolare trasmissione. L’ispezione dei Vigili del Fuoco risale ad un anno fa e, in quell’occasione, era fissato in 365 giorni il tempo per ottemperare alle loro prescrizioni sui quattro plessi; lo stato degli interventi è ad un ottimo punto e si attenderanno le visite ispettive che saranno condotte entro 60 giorni dalla scadenza dei termini”.
L’intervento di Marino e la risposta del dirigente
Il consigliere Demetrio Marino, facendo riferimento alla relazione allegata alla delibera 140 del 2025, nella fattispecie in merito al palazzo di via Vicenza, sede della Suap, in cui si vorrebbe trasferire la società Hermes di quei locali, ha rilevato che “si evincono delle criticità ed ha chiesto al dirigente Minutolo se entro il 15 giugno saranno superate“.
Il dirigente ha reso noto che ha curato personalmente lui delle verifiche per quanto riguarda “gli impianti elettrici ma per quanto riguarda altre attività (installazione dell’ascensore ed altre certificazioni sulle opere) non può rispondere perché è un intervento che ricade su altri settori”.



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