Dopo una partita lunga e tirata, la Reggina è riuscita ad avere la meglio della Scafatese e a vincere i playoff: decisiva la rete di Renelus al 117′. Al termine della sfida, in zona mista, ai microfoni di Radio Febea hanno parlato i protagonisti, tra cui il presidente Minniti, il vicepresidente Vitale e il patron Ballarino. “Oggi è stata interminabile, ragazzi fantastici. Era il nostro unico obiettivo e dovevamo raggiungerlo tutti insieme, anche se la certezza di un ripescaggio non ce l’abbiamo. Ribadiamo che la società, se ci saranno le possibilità, farà quello che deve”, ha detto Minniti.
Gli fa eco Vitale: “finalmente una gioia. In due anni abbiamo lottato, fatto sacrifici, ma in qualche scelta non abbiamo avuto fortuna. Alla fine non penso che abbiamo fatto una brutta figura. Ci siamo uniti tutti e siamo arrivati a questo playoff vinto. Come abbiamo sempre detto, non abbiamo mai fatto il passo più lungo della gamba e tutto ciò che diciamo siamo pronti a mantenerlo. Faremo tutto quello che serve, già nei giorni scorsi ci siamo mossi e ora ci faremo trovare pronti. Siamo arrivati qua da semplici imprenditori e quando va male stiamo male anche noi tutta la settimana, non è ipocrisia”.
Intervenuto anche Ballarino: “è due anni di un gran lavoro, ma questo playoff è un contentino. Noi vogliamo andare in C, l’obiettivo è andare in Serie C. Questo gruppo di lavoro ha fatto grandissimi cose e insieme a tutti i tifosi di Reggio siamo riusciti ad arrivare dove siamo arrivati. Per pochissimo non siamo riusciti ad arrivare in Serie C è la vittoria di oggi ci dà speranza. Ripescaggio? Se le regole saranno rispettate, sono convinto che sarà Serie C. E le regole, se ci sono, vanno rispettate. Io penso che in questi due anni abbiamo parlato di calcio, riportando quell’entusiasmo che quando sono arrivato era morto. Noi comunque non ci fermiamo. Ora il prossimo step sarà quello del 6 giugno e vedremo quali squadre si iscriveranno. Penso che fino alla fine di giugno non sapremo nulla, ai primi di luglio lo scopriremo”.
Parla anche mister Trocini: “è stata dura, perché loro sono arrivati bene, hanno lavorato per arrivarci bene, invece noi no perché fino all’ultimo abbiamo tentato di vincere il campionato. Siamo arrivati al match di nervi, di forza, di carattere. Gente come Barillà e Ragusa si è allenata poco. Adejo voleva giocare ed era zoppo. Solo applausi per questi ragazzi, per questa gente. Però non siamo riusciti a goderci una vittoria, neanche oggi: ‘eh, ma il ripescaggio…’. Ma godiamocela, festeggiamo, noi festeggiamo. Futuro? Ora mi voglio riposare, mi devo riposare, poi ci incontreremo”.
Ultimo a parlare il DG Praticò: “la nostra è stata sempre una società coi piedi per terra e con i conti in ordine e oggi abbiamo gettato le basi per determinate condizioni. E’ stata una gioia incontenibile, siamo felici, ma da domani torneremo a lavorare in attesa dell’esito delle iscrizioni. Ribadiamo che noi ci siamo, poi vediamo, intanto oggi abbiamo fatto il primo passo. Noi a questo salto ci pensiamo giorno e notte, noi con gli adempimenti siamo pronti ma dobbiamo aspettare”.


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