Ponte sullo Stretto, Fumarola: “basta polemiche, va fatto. Ora servono infrastrutture e legalità”

La segretaria Cisl da Amantea rilancia l’urgenza dell’opera: “dopo 54 anni di attesa, è tempo di agire. Controlli rigorosi per tutelare lavoratori e risorse pubbliche”

“Credo che non sia il caso e il tempo di fare polemiche. Il Ponte sullo Stretto va fatto perché se è vero, come tutti diciamo, che c’è bisogno di connettere la Sicilia alla Calabria e l’Italia all’Europa, bisogna creare le infrastrutture. Lo dico in una terra dove c’è bisogno di ulteriori infrastrutture”. A dirlo la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola, oggi ad Amantea. “Va bene – ha aggiunto – che si ci siano maggiori controlli. Noi lo diciamo sempre e a maggior ragione su un’opera così importante. Quando ci sono tante risorse a disposizione, la malavita organizzata si organizza a maggior ragione e allora bisogna stare attenti, bisogna fare in modo che anche in quei cantieri ci sia legalità, che venga garantito il rispetto dei contratti perché ci saranno migliaia di lavoratori e lavoratrici coinvolti“. “Quindi – ha concluso Fumarola – io direi che bisogna abbandonare ogni forma di polemica e rimboccarsi le maniche e fare le cose. Questo è un ponte che già 54 anni fa si diceva che dovesse essere fatto, siamo nel 2025 e ancora non abbiamo visto nulla”.