Messina, in commissione primo confronto sulla movida per l’estate. Finocchiaro: “innalzare un po’ l’orario della musica”

Messina, in commissione primo confronto sulla movida 2025: a Palazzo Zanca presenti i rappresentanti di locali notturni e gestori dei lidi

Nell’Aula Consiliare di Palazzo Zanca a Messina, si è svolta la seduta della 3ª Commissione Consiliare convocata dal presidente Emilia Rotondo, per discutere dell’importante tema della movida messinese per l’estate 2025. “Durante la riunione –spiega Rotondo– è emersa chiaramente l’esigenza di sostenere le numerose imprese gestite da giovani e da donne che lavorano per intrattenere e trattenere i ragazzi in città. Limitare la musica pomeridiana e vietare i karaoke appare poco sensato, considerando la vocazione turistica e balneare di Messina, pur tenendo conto delle esigenze dei residenti. La stagionalità delle attività è un fattore essenziale dal quale non si può prescindere e l’assessore Finocchiaro si è dimostrato disponibile al dialogo”.

Per quanto concerne il diritto al riposo e alla tranquillità di chi vive lungo la riviera, “è evidente che proteggerli rimane una priorità assoluta ed è quindi indispensabile stabilire regole condivise. Sarà quindi fondamentale coordinare gli sforzi con la Polizia Municipale e le altre forze dell’ordine, prevedendo anche servizi di pattugliamento per garantire l’incolumità dei frequentatori dei locali nelle ore serali e notturne e il rispetto delle normative che tutelano esercenti, clienti e privati cittadini”, puntualizza Rotondo. Alla discussioni hanno partecipato l’assessore Massimo Finocchiaro, Santino Morabito della Fiba, Benny Bonaffini della Confesercenti.

L’intervento di Finocchiaro

Tante le criticità emerse durante la discussione come ad esempio i parcheggi, la musica pomeridiana e magari puntare ad allungare l’orario di fine serata rispetto alla vecchia ordinanza del 2024. E’ stato il primissimo confronto e sicuramente ce ne saranno anche altri come ha ribadito l’assessore al commercio. “Le ordinanze vanno discusse anche con la Prefettura e la Questura visto che si parla anche di ordine pubblico. Quest’anno riteniamo che sarebbe auspicabile provare a innalzare un po’ l’orario di intrattenimento musicale del pubblico spettacolo”, ha rimarcato Finocchiaro.