“‘La pace sia con voi. Aiutateci a costruire i ponti con il dialogo e con l’incontro, per essere un solo popolo, per essere in pace’. Benvenuto Robert Francis Prevost, Papa Leone XIV. L’augurio è che tu possa essere, per il mondo, il Papa della pace”. Così il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà saluta il nuovo Papa, Robert Francis Prevost, Papa Leone XIV. Il primo cittadino ha voluto enfatizzare il primo discorso del Pontefice, dove parla di costruire ponti. Quello sullo Stretto pure? Diciamo di sì, come evidenziato in altro articolo.
E’ un po’ meno famoso, invece, quello sul Calopinace. Non famoso ma abbastanza noto, invece, per i reggini, che sui social hanno ironizzato proprio sul ponte sul Calopinace. “Ben arrivato Leone XIV. Tra i ponti che dovrà costruire, speriamo che ci sia anche quello del Calopinace”, si legge in uno dei commenti. “Mo cerca aiuto per i ponti?”, scrive un altro. Ma anche “Aiutateci a costruire i ponti… anche quelli sul calopinace…” e “Speriamo che ci aiuti “a costruire i ponti” sul Calopinace…”. E pure “Il ponte calopinace gentilmente”. Insomma, il tenore dei commenti è quello. Ironia, sarcasmo, verso un’opera che a Reggio Calabria è già nella storia, prima ancora che sia terminata, e non di certo per qualcosa di positivo, ma per l’inefficienza di un’amministrazione che per qualche metro di ponte ci sta mettendo un’era geologica.


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