Crotone, il DG Vrenna furioso: “illazioni su di me, sono stanco. Successe cose gravi dopo la partita con il Vicenza”

Il DG del Crotone Vrenna e mister Longo hanno parlato oggi nella conferenza stampa di fine stagione: non sono mancate le polemiche

Conferenza stampa di fine stagione, oggi, in casa Crotone. Qualche giorno fa è arrivato l’addio ai playoff di Serie C, ai Quarti di finale, contro il Vicenza, uscito poi ieri per mano della Ternana. La stagione, tuttavia, non è da buttare. E’ stato ottenuto un buon piazzamento, dopo un cammino importante, anche per gettare le basi future. “Voglio sottolineare quanto di buono ha fatto questa società, in primis il presidente. Ricordo da dove siamo partiti. Altre società forse si sarebbero demoralizzate, la nostra è rimasta forte”, ha esordito il DG Vrenna, presente al tavolo della conferenza insieme a mister Longo.

Queste parole, però, si ricollegano a una lunga parentesi da lui aperta in merito a quanto successo di recente. “Sono un po’ rammaricato per cose che sono successe. Oggi parlo di pancia perché sono un po’ stanco, in merito ad illazioni fatte anche sul mio conto. E’ successo un episodio molto grave alla fine della partita contro il Vicenza che non voglio continuare a commentare, ho scritto due righe proprio perché non voglio cadere nell’ennesima strumentalizzazione sulla mia persona”, ha aggiunto.

“Sembra sempre ci sia un capro espiatorio da trovare e mi riferisco a ciò che ha scritto la procura federale, e cioè di uno schiaffo che ho dato a un giocatore. Non è assolutamente così. Ho prodotto delle difese che non sono state nemmeno accolte. Non mi è stata data la possibilità di far vedere quanto la mia persona sia sempre onesta e sincera, anche se a volte sopra le righe per la passione e l’amore che mette per la propria squadra. Lo stesso giocatore che io avrei preso a schiaffi, mi ha abbracciato e mi ha stretto la mano. Lo hanno visto settemila persone.  Io sono padre, sono un esempio per mio figlio e tutte queste strumentalizzazioni sono un attacco alla mia persona. Dal mio aspetto posso sembrare arrogante, ma chi mi conosce e mi ama sa che non è così”, ha continuato.

Sul futuro, e cioè sulla prossima stagione, ha affermato: “la società ci mette sempre il massimo per riottenere la categoria superiore e anche la prossima stagione cercheremo di fare un campionato importante. Mi auguro che si possa attuare una riforma dei campionati, ogni anno diverse società saltano. Abbiamo giocato un torneo a 18 squadre, ci sono stati tolti 12 punti e questo non è stato corretto”.

Longo: “a gennaio abbiamo fatto un capolavoro”

Gli fa eco mister Longo, da cui il Crotone ripartirà nella prossima stagione: “nelle prime partite abbiamo perso la possibilità di fare un altro tipo di campionato, ma ai playoff abbiamo affrontato sempre i migliori. Potevamo arrivare terzi, sì, ma a gennaio abbiamo fatto un capolavoro: abbassato il monte ingaggi e rinforzato l’organico. La squadra ha iniziato a capire davvero ciò che volevo. Da quel momento in poi, siamo stati competitivi ai massimi livelli. Ringrazio chi mi ha sostenuto e dato fiducia. Penso che abbiamo gettato le basi per qualcosa di bello, e possiamo fare ancora di più”.