Candidoni, la maggioranza boccia la proposta della minoranza: “i cittadini continueranno a pagare la tassa sugli ingombranti”

Candidoni, la minoranza: "la nostra mozione chiedeva l’abolizione di una misura ingiusta e inefficace. La maggioranza ha scelto di ignorare i cittadini"

“Con sei voti contrari e due favorevoli, il gruppo di maggioranza del comune di Candidoni, ha respinto la mozione presentata dal nostro gruppo consiliare il 26 marzo scorso per chiedere l’abolizione della tassa comunale sul conferimento dei rifiuti ingombranti”, è quanto scrive in una nota la minoranza del comune di Candidoni. “Questa tariffa, compresa tra i 5 e i 15 euro a seconda del materiale, era stata introdotta con la delibera consiliare n. 27 del 21 dicembre 2023 e resa operativa a partire dal giugno 2024. Si tratta di un contributo a carico dei cittadini per il ritiro di ingombranti come mobili, elettrodomestici e sfalci da parte del Comune. A distanza di oltre sei mesi dall’entrata in vigore, i risultati parlano chiaro: il gettito ottenuto è stato minimo, e del tutto irrilevante per le casse comunali. È evidente che questa misura, oltre a non produrre reali benefici economici, finisce per pesare ingiustamente sulle famiglie e rischia di scoraggiare il corretto smaltimento, alimentando fenomeni di abbandono incontrollato dei rifiuti”, rimarca a nota.

“Per questo avevamo chiesto alla maggioranza di fare un passo indietro, nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente. Ma ancora una volta abbiamo assistito al rifiuto di ogni confronto e all’incapacità di ammettere che una scelta può essere sbagliata, soprattutto quando danneggia i più responsabili. Il nostro gruppo continuerà a opporsi con determinazione a misure che colpiscono i cittadini senza portare alcun reale vantaggio alla collettività. Le politiche ambientali si fanno con l’ascolto e la partecipazione, non con provvedimenti calati dall’alto e privi di efficacia“, conclude la nota.