ACR Messina, che sberla: penalizzazione pesantissima! E’ la pietra tombale su un finale già scritto

Il TFN quest'oggi si è espresso anche sul deferimento all'ACR Messina, relativo ai mancati pagamenti di aprile, infliggendo ben 14 punti di penalizzazione

Non che cambiasse molto, in una vicenda già assurda, tragica e destinata a finire malissimo, ma sicuramente è un tassello ulteriore. Il Tribunale Federale Nazionale quest’oggi si è espresso anche sul deferimento all’ACR Messina, relativo ai mancati pagamenti di aprile, infliggendo ben 14 di penalizzazione. Inibiti per 10 mesi Alaimo e Cissé. La penalizzazione, così come per Lucchese e Triestina in Serie C, sarà da scontare nella prossima stagione. Se ci sarà… Perché a Messina, è abbastanza evidente, non ci sarà. Mancano due giorni alla fine del mese e il 6 giugno si avvicina senza novità di alcun tipo. Immobilismo totale. Ed era anche prevedibile. Peditto è scomparso e negli ultimi giorni si è parlato solo della nascente Cooperativa in città, progetto tuttavia da prendere in considerazione solo successivamente a questi passaggi.

Al di là della scadenza del 6 giugno, infatti, il 10 si terrà l’udienza fallimentare, che probabilmente decreterà la fine dell’ACR, per l’ennesima volta. A quel punto il curatore proverà a salvare il salvabile e – per Messina – le uniche speranze di prosecuzione in Serie D (tuttavia pur sempre complesse) saranno legate all’eventuale acquisto di qualche titolo, su tutte quello del Milazzo, in difficoltà economiche e aperto a trattative per la cessione. Tutto questo, però, non sarà immediato. Ad oggi interessano e incombono altre scadenze e altre date.