Dopo 9 anni, la Vigor Lamezia è di nuovo in Serie D. E’ festa, in città, per la promozione e il ritorno in una categoria che mancava da tempo. La matematica è arrivata ieri, dopo il successo in casa della Digiesse PraiaTortora, al culmine di un campionato – quello di Eccellenza calabrese – dominato, soprattutto nella seconda fase. Favorita del girone, la squadra si è rinforzata ancor di più a gennaio, scavando il solco sulle inseguitrici e ottenendo il pass per la D con due giornate d’anticipo. Prima che in città, festa anche in campo, al triplice fischio, anche se in serata non sono mancati momenti di tensione, con una rissa scoppiata nel quartiere Sambiase che ha coinvolto tifosi del Sambiase e della Vigor, squadre che l’anno prossimo si affronteranno nel girone I.
Tornando ai momenti felici della festa, da sottolineare la grande attesa dei tifosi biancoverdi, che hanno aspettato il rientro dei propri beniamini in città. Per le strade, bandiere, sciarpe e cori rivolti ai giocatori, nel frattempo arrivati con il pullman. Per la piazza calcistica di Lamezia quello di ieri è un traguardo importante, perché cancella anni di sofferenze sportive, cambi di proprietà, fusioni, rinascite, diatribe. Il principale protagonista in negativo, negli ultimi anni, Felice Saladini, tra coloro che ha provato a cancellare la storia di una delle squadre calcistiche più antiche e storiche della Calabria.
La storia della Vigor Lamezia
La Vigor Lamezia fu fondata nel 1919 come Unione Sportiva Vigor Nicastro. In quell’anno i fratelli Pietro, Antonio ed Alfredo Baccari introdussero il calcio a Nicastro, fondando l’Unione Sportiva Vigor Nicastro. La squadra iniziò l’attività nel 1920, partecipando a competizioni locali. Nel 1946-1947 arrivò la prima promozione in Serie C, campionato che fu disputato nella stagione successiva. Tante vittorie importanti, in quell’annata, ma la riforma dei campionati riportò la Vigor in Promozione Interregionale
Con la fusione dei comuni di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia nel 1968, nacque Lamezia Terme, e la società assunse il nome di Vigor Lamezia, rappresentando l’intera città. Negli anni ’70, la Vigor Lamezia militò principalmente in Serie D. Nel 1986-1987, vinse il Campionato Interregionale, ottenendo la promozione in Serie C2. Durante la stagione 1987-1988, sfiorò la promozione in Serie C1, terminando al terzo posto. In questi anni, la squadra si consolidò come una realtà importante nel panorama calcistico meridionale.
La stagione 1993-1994 segnò un periodo difficile per la società: la squadra retrocesse nel Campionato Nazionale Dilettanti e affrontò problemi finanziari che portarono al fallimento. Nel 1995, la società fu rifondata come Comprensorio Vigor Lamezia, acquisendo il titolo sportivo del Real Catanzaro. Successivamente, nel 2000, riassunse la denominazione storica di Vigor Lamezia Calcio.
La stagione 2013-2014 rappresentò un momento storico per la Vigor Lamezia: la squadra, guidata dall’allenatore Massimo Costantino, conquistò la promozione in Lega Pro Seconda Divisione (ex Serie C2), tornando così nel calcio professionistico dopo anni di assenza. Nella stagione successiva, 2014-2015, il ritorno in Serie C dopo oltre 50 anni. Grazie alla riforma dei campionati (ci fu l’unificazione di Serie C2 e Serie C1, chiamate Lega Pro), e grazie all’ottavo posto conquistato l’anno prima, la Vigor acquisì il diritto di partecipare al nuovo campionato di Serie C. Dal punto di vista sportivo, ottima, quella stagione. Tuttavia, al termine del campionato, la squadra fu retrocessa in Serie D a seguito di vicende legate al calcioscommesse.
Nel 2017, la Vigor Lamezia non riuscì a iscriversi al campionato di Eccellenza a causa di problemi societari e finanziari. Questo evento segnò la cessazione dell’attività della storica società, lasciando un vuoto nel panorama calcistico lametino. Nel 2019, l’ASD Vigor 1919, una delle società nate dopo la scomparsa della Vigor Lamezia, raggiunse un accordo con Giancarlo Butera, ultimo presidente della Vigor Lamezia Srl, ottenendo il diritto di utilizzare il marchio e la storia della Vigor Lamezia. La società nacque in contrapposizione all’A.S.D. Vigor Lamezia 1919, che ebbe vita grazie alla fusione tra l’ASD Biancoverdi Lamezia e il CSI Stalettì.
Nel giugno 2020, l’imprenditore Felice Saladini promosse la fusione tra l’ASD Vigor 1919 e l’ASD Vigor Lamezia Calcio 1919, dando vita alla Vigor Lamezia 1919. L’obiettivo dichiarato era unire le forze calcistiche locali per riportare il calcio lametino a livelli competitivi. Tuttavia, questa unione non fu esente da critiche e polemiche, soprattutto tra le tifoserie storiche. Nel luglio 2021, Saladini acquisì il titolo sportivo del Sambiase, squadra neopromossa in Serie D, e cambiò la denominazione in FC Lamezia Terme, con l’intento di creare una squadra unica rappresentativa della città. Questo comportò la rinuncia della Vigor Lamezia al campionato di Eccellenza e la sua conseguente scomparsa. La decisione suscitò reazioni contrastanti tra i tifosi, con una parte che non accettò la fusione e decise di rifondare le storiche società di Vigor Lamezia e Sambiase, iscrivendole ai campionati di Prima Categoria.
Dopo la breve esperienza dell’FC Lamezia Terme, il Sambiase fu rifondato e, nella stagione 2023-2024, vinse il campionato di Eccellenza, ottenendo la promozione in Serie D. La Vigor Lamezia, nel frattempo, continuò il suo percorso nelle serie minori, con la scalata fino all’Eccellenza e, da ieri, fino alla Serie D. L’anno prossimo potrà giocare il derby lametino contro il Sambiase, tornando ad affrontare società storiche della Calabria e della Sicilia. L’obiettivo dell’ambizioso club però, è quello di ritornare – per la terza volta in oltre 100 anni di storia – in terza serie.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?