Ripepi a Ballarino: “smettila di fare il teatrante, il tempo è scaduto. La Reggina ti è stata regalata, ora fai le valigie”

Il consigliere comunale Massimo Ripepi è intervenuto sul tema Reggina dopo quanto accaduto ieri con l'inqualificabile show di Ballarino

Massimo Ripepi è tornato a parlare della Reggina, dopo quanto accaduto ieri con l’inqualificabile show di Ballarino. “Siamo alla fine del secondo anno, di un percorso iniziato due anni fa. Speriamo che domenica succeda un miracolo, di salire in Serie C, ma se non dovesse avvenire dobbiamo analizzare ciò che è successo. Questa squadra è stata regalata a Ballarino dagli amici. Brunetti e Califano erano in Italia Viva, questo conosceva Califano. Hanno visto che c’era il plurimiliardario che avrebbe potuto occupare spazio politico, prendendosi la Reggina, ma loro se ne sono fregati della Reggina e l’hanno affidata a un benestante che non c’entra nulla con la Reggina, anche nei modi, come la figuraccia di ieri dopo la partita”, ha detto

Ma cosa si può volere da un signore a quel livello? La zuppa, potete farla come volete, ma sempre zuppa è. Sia per la capienza economica, che per il modo di fare, Ballarino avrebbe difficoltà anche a metà classifica in Eccellenza. La Reggina doveva stravincere il primo campionato, invece si ritrova a giocare il terzo nei Dilettanti. Non poteva non partire coi favori del pronostico”.

“Grave e scandalosa la posizione di Versace, mentre Brunetti si deve dimettere se non andiamo in Serie C”

Falcomatà è il primo responsabile, Brunetti è l’esecutore e Versace che sta facendo quello che accompagna la società non si sa dove. In tutto ciò, Ballarino fa teatro, come fece a Palazzo San Giorgio due anni fa. Facendo teatro pensa di poter coprire le mancanze di tipo economico, ma ormai l’hanno capito tutti. Tra l’altro, se non si vince e si tenta il ripescaggio, si devono mettere 350 mila euro, mi hanno detto, più altri soldi che devono spendere e non so se ce li hanno”, ha aggiunto.

“Ma la cosa più scandalosa e grave è Versace che parla a nome della società, la difende, commenta i fuorigioco del Siracusa, sembra il presidente. Ma siccome la colpa non deve essere sua, loro, di Brunetti, Falcomatà, Versace, Ballarino, allora stanno cercando di trovare il capro espiatorio. Se la prendono Nino Neri, ma che c’entra? Lui è un illustre giornalista e tu non devi permetterti. Poi Versace ha risposto male ad Auspici. Versace stava tentando di entrare nel centro destra, ma nessuno lo ha voluto e si è legato ancora di più a Falcomatà”. 

Se non vinciamo il campionato, Brunetti si deve dimettere subito, domenica, non lunedì. Se lo vinciamo non si deve dimettere, ma questa società – potete calare la pasta – non può sostenere un campionato di Serie C. La società ti è stata regalata e tu la devi consegnare, perché non è cosa tua. Il tempo è scaduto, fai le valigie e torna a Catania. E’ questo l’invito che faccio a Ballarino Smettila di fare queste recite, perché sei un bravissimo attore di teatro. C’è un noto conduttore che va a cena con Ballarino e quindi è pro Ballarino. Ma la libertà di stampa è sacra, tu non puoi attaccare i giornalisti”.