Il rimpasto di Giunta del sindaco Giuseppe Falcomatà sta provocando una vera e propria bufera a Reggio Calabria e non solo. A Palazzo San Giorgio, molti pezzi di maggioranza sono scontenti (vedi il Partito Democratico, che è lo stesso partito del primo cittadino), mentre altri, come Azione, sostanzialmente si sfilano dalla compagine che sta gestendo il comune da 11 anni. Uno dei leader nazionali del Partito di Calenda, Matteo Richetti, in una dichiarazione, ha voluto rispondere alla nota di qualche ora fa di Falcomatà che attacca il partito del segretario Santo Suraci.
“Falcomatà non è abituato alla coerenza e alla franchezza, ma con Azione dovrà farsene una ragione”
“Non so se sia la disperazione o la mancanza di lucidità a portare il sindaco di Reggio Calabria a rivolgere insulti ad Azione e ai suoi dirigenti. Non siamo né infantili né bipolari. Ed è un linguaggio che non fa onore ad un uomo delle istituzioni. Abbiamo interloquito con il sindaco Falcomatà che ci informato di intenzioni diametralmente opposte a ciò che poi ha eseguito nei fatti”, è quanto afferma il deputato di Azione, Matteo Richetti. “Forse non è abituato alla coerenza e alla franchezza, ma con Azione dovrà farsene una ragione. La proposta di giunta che ha avanzato, è quanto di più lontano ci aveva preannunciato, e Azione è abituata ad aderire a progetti in cui si riconosce non a scelte che nulla hanno a che vedere con le esigenze di Reggio Calabria. Per quanto mi riguarda poi, le scelte su cosa fare in riva allo Stretto le assumono gli organi del partito territoriale che godono della mia piena fiducia”, conclude Richetti.

