Putin annuncia 3 giorni di tregua, poi l’avvertimento: “l’Ucraina deve…”

Vladimir Putin annuncia tre giorni di tregua nella Guerra in Ucraina: il cessate il fuoco sarà valido dall'8 al 10 maggio

Tre giorni di tregua nella guerra in Ucraina. È l’annuncio delle ultime ore arrivato direttamente da Vladimir Putin. Il cessate il fuoco durerà dalla mezzanotte fra il 7 e l’8 maggio alla mezzanotte tra il 10 e l’11 maggio. La tregua, in cui la parte russa sospenderà tutte le operazioni militari, giunge in occasione dell’80° Giornata della vittoria, ed è stata voluta e decisa personalmente dal leader del Cremlino. Lo riporta la Tass.

La Russia ritiene che l’Ucraina debba seguire l’esempio. In caso di violazione della tregua da parte ucraina, le forze armate russe daranno una risposta adeguata ed efficace“, ha dichiarato il Cremlino.

Che cos’è la Giornata della vittoria?

La Giornata della Vittoria in Russia, conosciuta in russo come День Победы (Den’ Pobedy), è una delle celebrazioni nazionali più importanti del paese. Si tiene ogni anno il 9 maggio per commemorare la vittoria dell’Unione Sovietica sulla Germania nazista nella Grande Guerra Patriottica, come viene chiamato in Russia il fronte orientale della Seconda Guerra Mondiale (1941-1945).

Le origini storiche:

  • Capitolazione della Germania: La Germania nazista firmò l’atto di resa il 7 maggio 1945 a Reims (Francia) davanti agli Alleati occidentali, e successivamente il 8 maggio a Berlino in una cerimonia separata voluta dall’Unione Sovietica.

  • Fuso orario: A Mosca, a causa della differenza di fuso orario, la firma avvenne già il 9 maggio, ed è per questo che la Russia e molti altri paesi ex sovietici celebrano la vittoria un giorno dopo rispetto al resto d’Europa, dove la Giornata della Vittoria in Europa (VE Day) si celebra l’8 maggio.

La Giornata della Vittoria rappresenta:

  • La fine della guerra più devastante nella storia russa, che causò tra i 24 e i 27 milioni di morti sovietici, tra militari e civili.

  • Il trionfo contro il nazismo, simbolo del sacrificio, dell’eroismo e della resilienza del popolo sovietico.

  • Un elemento fondamentale dell’identità nazionale: ancora oggi la memoria della Seconda Guerra Mondiale è centrale nella cultura storica, politica ed emotiva russa.

Come viene celebrata:

  1. Parata militare a Mosca:

    • Si svolge sulla Piazza Rossa.

    • Partecipano migliaia di soldati, mezzi blindati, carri armati, sistemi missilistici e, spesso, sorvoli aerei.

    • È un momento di esibizione della forza militare russa e di omaggio ai veterani.

  2. Discorsi ufficiali:

    • Il Presidente della Federazione Russa pronuncia un discorso, ricordando i caduti, onorando i veterani e ribadendo l’importanza della memoria storica.

  3. Cortei e commemorazioni popolari:

    • Il Reggimento Immortale: milioni di cittadini sfilano portando le foto dei parenti che combatterono o morirono nella guerra.

    • Eventi locali, cerimonie nei cimiteri, visite ai memoriali.

  4. Fuochi d’artificio:

    • La giornata si conclude con spettacolari fuochi d’artificio nelle principali città russe.

I simboli:

  • Fiocco di San Giorgio (a strisce nere e arancioni): simbolo del coraggio militare e memoria dei caduti.

  • Garofani rossi: fiori tradizionalmente deposti sui monumenti e sulle tombe dei soldati.

  • Canzoni patriottiche: musiche come “Den’ Pobedy” (La Giornata della Vittoria) vengono suonate ovunque.

Negli ultimi decenni, la Giornata della Vittoria è stata anche strumentalizzata politicamente:

  • Serve a rafforzare il patriottismo e l’orgoglio nazionale.

  • Viene utilizzata per legittimare l’operato politico e militare contemporaneo, enfatizzando il concetto di una Russia sempre “dalla parte giusta della storia”.

  • In tempi recenti, il paragone con la lotta contro il nazismo è stato evocato anche per giustificare scelte politiche e militari attuali.