Corrireggio 2025, è tutto pronto per lo storico evento in città. Con una novità speciale nel pomeriggio: percorso, programma e regolamento

Oggi è stata presentata la Corrireggio 2025, storico e tradizionale evento che si tiene ogni 25 aprile sullo Stretto

  • Corrireggio 2024
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Corrireggio 2025 presentazione
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Quest’anno taglierà il traguardo della 43ª edizione e si preannuncia come una Corrireggio con i caratteri di creatività e vivacità di sempre, ma anche con la rinnovata capacità di essere attrattiva, attraverso eventi collaterali di grande rilievo, con il suo manifestarsi “ogni volta uguale e ogni volta diversa”. È quanto emerso dalla conferenza stampa di presentazione del programma e dei temi al centro degli eventi che faranno da corollario alla tradizionale corsa/camminata podistica aperta alla partecipazione di tutti di venerdì 25 aprile, la Corrireggio.

Uguale sarà la quota d’iscrizione (5 euro per gli adulti e 3 euro per i ragazzi fino a 13 anni) e uguale sarà sostanzialmente rispetto allo scorso anno il percorso che partendo dalla stele Falcomatà/Rosa dei Venti sul Lungomare andrà a concludersi nel piazzale dell’Arena Lido, nella zona del Waterfront. Come sempre un unico giro per i partecipanti a passo libero e due per gli atleti iscritti alla gara competitiva. Due piccole novità saranno invece rappresentate rispettivamente dalla leggera deviazione del percorso verso la nuova pista in zona Tempietto al fine di renderlo ancora più suggestivo e la doppia corsia d’arrivo, una per i competitivi una per gli amatori, per evitare la ressa e le conseguenti difficoltà per i giudici di gara. Infine, Corrireggio sarà anche fit walking, camminata non competitiva aperta a tutti a cura di Fausto Certomà, noto istruttore abilitato dell’ASD CALABRIA FIT WALKING. Tutte le informazioni, il regolamento di gara e le iscrizioni sul sito web www.corrireggio.org e le pagine facebook Corrireggio e Circolo Legambiente Reggio Calabria.

Lo spot ufficiale della Corrireggio 2025

Nel pomeriggio un evento su Tommaso Maestrelli

Tra le novità spicca un evento che si terrà nel pomeriggio del 25 aprile presso il Cineteatro Odeon. Sarà la proiezione del film “MAESTRO – Il calcio a colori di Tommaso Maestrelli” dei registi Francesco Cordio e Alberto Manni, che la casa di produzione Groenlandia Film ha concesso per una delle anteprime nazionali a Reggio Calabria. “Il film è un omaggio a un grande uomo di sport – ha spiegato Lidia Liotta – che a Reggio Calabria, a Bari, Foggia e a Roma ha scritto pagine indimenticabili di un calcio romantico che purtroppo non c’è più. Sarà presente Massimo Maestrelli, figlio del grande allenatore, che ha accompagnato con passione la realizzazione del film”. Molte le adesioni, tra tutte quella della Reggina Calcio, e i personaggi dello sport e del giornalismo che parteciperanno all’evento.

Non mancheranno neanche quest’anno i “colpi a sorpresa” a cominciare dal testimonial che sarà chiamato a dare il via alla Corrireggio. È emerso solo che è un grande campione d’atletica a livello internazionale del passato. Per quanto riguarda il tema che, come da tradizione, farà da filo conduttore della 43ª edizione, la scelta degli organizzatori è caduta sul rapporto stringente tra bellezza e pulizia, pensato in una visione comprensiva della tutela della salute collettiva e del benessere dei cittadini.

Le parole dei protagonisti

“Non è certo la prima volta che poniamo l’accento su questo argomento – ha spiegato Daniele Cartisano, Presidente del Circolo reggino di Legambiente – infatti esso ha avuto anche in tante altre edizioni un ruolo di centralità, a conferma di quanto ci stia a cuore. Stavolta vogliamo però indirizzare la riflessione sull’incidenza che un ambiente urbano pulito e ordinato e la cura del patrimonio di risorse, del centro come della periferia, possono avere sulla valutazione del valore “culturale” complessivo, non di semplice immagine illusoria, di una città”.

Alla giusta e apprezzabile ambizione di portare Reggio Calabria ad essere riconosciuta come capitale della cultura – un obiettivo che seppure non raggiunto in prima battuta non per questo deve essere abbandonato –Corrireggio vuole legare un’ambizione particolare che “di quella più complessiva è parte essenziale e imprescindibile”. È un concetto su cui si è soffermato Nuccio Barillà – Presidente del Team Corrireggio – partendo dalla illustrazione, in risposta ad alcune domande e curiosità, di alcune scelte adottate anche in chiave comunicativa.

“Ti voglio bedda(è)ppulita”, lo slogan che campeggerà sulle magliette dei partecipanti alla corsa/passeggiata podistica del 25 aprile – ha sottolineato Barillà – sintetizza efficacemente la connessione inscindibile tra bellezza e pulizia. Un’unica parola, nata da felice mescolanza, che deve essere considerata l’espressione del desiderio per uno scatto in avanti, innanzitutto culturale, di cultura urbana, della città. Soprattutto deve rappresentare una grande scommessa e una sfida impellente per amministratori, operatori e cittadini”. “Perché – ha chiosato il Presidente del Team Corrireggio – una città non può considerarsi pienamente bella né tantomeno sufficientemente colta se non è pulita”.

Corrireggio t-shirt e adesivo

Il pensiero più immediato, parlando di pulizia, va al ciclo dei rifiuti e in particolare della raccolta differenziata che nella nostra città non riescono a garantire un livello accettabile di qualità e, nonostante alcuni segni positivi, sono lontani da potersi dire elementi di distinzione meritoria a livello regionale e nazionale.

Per questo Legambiente, attraverso Corrireggio, ha deciso di ripartire da qui con il proposito di contribuire ad aprire un dialogo propositivo tra Amministratori Comunali, la Società Ecologia Oggi, le Associazioni e i Cittadini. Nel momento in cui c’è un nuovo Piano e una nuova Società dedita alla sua attuazione, bisogna ricercare dati di conoscenza e punti di convergenza, attraverso un confronto leale e approfondito, per arrivare a sentirsi tutti parte di un obiettivo comune.

“Nella brochure che verrà distribuita agli iscritti e ai cittadini presenti alla partenza – informa Daniele Cartisano – ci sarà una intera pagina curata da Ecologia Oggi che, aderendo con piena disponibilità al nostro invito, fornisce elementi essenziali di informazione, a cui se ne aggiungeranno altri, altrettanto utili, dal gazebo allestito sul piazzale di partenza della gara. La raccolta differenziata, è stato detto a più voci, va fatta e soprattutto va fatta bene. Torna qui ancora utile la parola beddappulita, che nel significato tramandato dalla cultura tradizionale calabrese, come ci insegnano eminenti studiosi, sta a indicare soprattutto una cosa “ben fatta”.

Noi per questo obiettivo ci battiamo – tengono a sottolineare i promotori della Corrireggio, a partire dai volontari di Legambiente – Con uno sguardo ben oltre il tema dei rifiuti, esteso alle tante cose fatte male che vorremmo fatte bene, come si deve, “beddappulite”. E proprio da Corrireggio parte una spinta, invogliando al protagonismo attivo i cittadini per essere di più per pesare di più perché “da soli non si può”. Non ci piace cedere all’assuefazione, alla sfiducia o limitarci alla critica fine a se stessa. È vero siamo ribelli ammettono gli ambientalisti ma, come è scritto nell’adesivo che troverà anch’esso posto dentro il pacco gara, ribelli per amore. Dell’ambiente, dello sport sano per tutti, della città, della pace e di un altro mondo possibile. E così Corrireggio si prepara a ripartire.

L’approfondimento sul film di Tommaso Maestrelli

Una delle più belle parentesi della storia sportiva di Reggio rivivrà nel pomeriggio del 25 aprile prossimo al Cineteatro Odeon, con la proiezione, in anteprima per la Calabria, del film “Maestro: Il calcio a colori di Tommaso Maestrelli”, dedicato all’allenatore che, più di cinquant’anni fa, nel 1974, conquistò un memorabile scudetto alla guida della Lazio e venne poi stroncato, due stagioni dopo, da un tumore al fegato. L’iniziativa rientra nel programma della Corrireggio 2025 ed è stata promossa in sinergia con il Circolo del Cinema “Cesare Zavattini”. All’evento parteciperanno alcune vecchie glorie amaranto, i dirigenti della Reggina Calcio e il figlio dell’indimenticato tecnico, Massimo Maestrelli.

Corrireggio film maestrelli

La straordinaria carriera in panchina di papà Tommaso cominciò proprio nella città dello Stretto, in coincidenza con il momento di maggior splendore della Reggina di Oreste Granillo, di Enzo Dolfin e di un allora giovanissimo Franco Iacopino. Quattro stagioni indimenticabili, dal 1964 al 1968, con la conquista della prima storica promozione in B, una serie A sfiorata l’anno successivo e poi un ottavo e un nono posto in cadetteria nei tornei successivi. Era la Reggina di Alaimo e Camozzi, di Florio e Divina, di Santonico e Rigotto, di Toschi e Clerici, di Sonetti e Sbano, di Iacoboni e Ferrario, di Persico e Mario Pesce.

Il film, della durata di 98 minuti, realizzato con la regìa di Francesco Cordio e Alberto Manni, è un omaggio significativo alla carriera (breve purtroppo) del leggendario tecnico, che, da giocatore, negli anni quaranta, era scampato all’occupazione nazista (combattendo da partigiano) e alla tragedia di Superga. È prodotto da Groenlandia e Luce Cinecittà in collaborazione con la RAI, il Corriere dello Sport e la società sportiva Lazio. Il film ha partecipato fuori concorso alla recente Festa del Cinema di Roma riscuotendo grandi consensi dopo l’anteprima avvenuta al Teatro Olimpico nel quartiere Flaminio.

L’opera non è solo un omaggio a un grande uomo di sport che a Reggio Calabria, a Bari, Foggia e a Roma ha scritto pagine indimenticabili. È anche un viaggio nell’Italia del ‘900, condotto attraverso immagini d’epoca, interviste ad esperti, giornalisti ed ex giocatori che hanno vissuto quegli anni e illustra tante sfaccettature inedite di un calcio romantico che purtroppo non c’è più. Tra le tante testimonianze raccolte quelle di Alberto Bigon, Giuseppe Tomasini (che dopo aver indossato la maglia amaranto conquistò lo scudetto con il Cagliari di Riva), dei giornalisti Riccardo Cucchi, Franco Ordine, Antonio Guido, Guido De Angelis, Stefano De Grandis, Massimo Tecca, Tonino Raffa (che racconta gli anni di Maestrelli a Reggio) e dello scrittore Edoardo Albinati. Secondo molti di loro, Maestrelli fu in quel periodo lontano il precursore del calcio totale all’olandese.

Il percorso della Corrireggio

Questo il percorso.

Corrireggio percorso

Il programma degli eventi

Di seguito il programma degli eventi.

Corrireggio programma eventi

Il programma della corsa podistica

Di seguito il programma della corsa podistica.

Corrireggio programma corsa

Il regolamento

Di seguito il regolamento della manifestazione.

Corrireggio regolamento Corrireggio regolamento Corrireggio regolamento