Ponte sullo Stretto, l’Ing. Cavallaro in commissione su codice degli appalti e VIA: “accuse strumentali”

Ponte sullo Stretto, l'Ing. Cavallaro sull'impatto dei cantieri in città: "ci sono gli strumenti per diminuire i disagi"

Torna a riunirsi a Messina la Commissione Ponte sullo Stretto, presieduta dal presidente Pippo Trischitta. In questa seduta è stato audito l’Ing. Franco Cavallaro sull’attività svolta dai gruppi di lavoro sull’infrastruttura stabile istituiti in seno all’Ordine degli Ingegneri della città dello Stretto. “I gruppi di lavoro hanno svolto la propria attività in modo indipendente, raccogliendo informazioni, pareri e proposte dei singoli componenti di ciascun gruppo, e redigendo a conclusione un rapporto finale. Nella prima fase i gruppi hanno analizzato tutta la documentazione tecnica disponibile e redigeranno delle schede di sintesi sulla questione del Ponte che sicuramente un tema importante e divisivo ma che comunque va analizzato bene nella sua interezza“, ha affermato Cavallaro.

Composizione dei gruppi di lavoro

I gruppi di studio costituiti dall’Ordine Ingegneri di Messina sul Ponte sullo Stretto hanno iniziato il lavoro a settembre scorso e sono così formati: Manlio Marino, Coordinatore del Gruppo Sicurezza sismica proposte progettuali, Mario Pizzino, coordinatore del Gruppo interferenza cantieri con viabilità ordinaria e aggiornamento previsioni  PGTU, Francesco Brando, coordinatore del Gruppo cantieri e sicurezza sul lavoro), Arturo Alonci, coordinatore del Gruppo procedure di espropriazione e servitù aree, e Franco Cavallaro, coordinatore del Gruppo procedure autorizzative, contrattuali e valutazione impatto ambientale ed urbano.

Cavallaro: “il governo non viola il codice degli appalti”

Con estrema precisione e calma, l’Ing. Cavallaro, ha risposto a tutte le domande e sollecitazioni dei vari consiglieri comunali. “Il governo non viola il codice degli appalti, l’accusa risulta strumentale. Prezzi aumentati? Sicuramente sì, ha molto inciso il periodo Covid e la guerra in Ucraina. Valutazione di impatto ambientale? In caso di esito negativo ci sono le cosiddette compensazioni ma la costruzione dell’opera non si ferma se il Governo lo reputa di rilevante interesse pubblico”, evidenzia Cavallaro.

“Il Ponte sullo Stretto va costruito seguendo le varie prescrizioni”

“Il Ponte sullo Stretto va costruito seguendo le varie prescrizioni che non sono irrealizzabili, vanno fatti degli investimenti per fare tutto a regola d’arte. Impatto dei cantieri sulla città? Ci sono gli strumenti per diminuire i disagi il più possibile. L’amministrazione comunale può iniziare a capire come attutire le varie problematiche sulla viabilità. Espropri? Anche in questo caso, l’amministrazione dovrebbe ragionare su come procedere. Vorrei evidenziare che il nostro ordine non è nè a favore e nè contro l’opera, noi siamo a disposizione di tutti coloro che vogliono ragionare su questa importante tematica”, conclude Cavallaro.